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C’è una start up che sta bruciando le tappe, nella nostra città. Una start up giovane e formata solo da giovani (l’età media del personale è di 32 anni) che si stanno facendo sempre più largo, sgomitando, in un settore complicato. Fanno leva su idee originali, oltre che su un’assistenza ai propri utenti istantanea e completa. Puntano in alto e lo fanno con ambizione, pur restando coi piedi per terra.

Si tratta di ItaliaRimborso, claim company nel campo dei rimborsi e risarcimenti per disservizi aerei. Nell’anno che sta per concludersi ha già assistito 10.000 utenti sia italiani che stranieri, in partenza da aeroporti del territorio nazionale e non solo, con percentuali di successo elevatissime riscontrabili dalla piattaforma TrustPilot.

Ma di cosa si occupa ItaliaRimborso ?

Questi sono i sei servizi principali:

  1. Ritardo aereo all’arrivo superiore alle 3 ore
  2. Volo cancellato
  3. Negato imbarco per overbooking
  4. Bagaglio consegnato in ritardo
  5. Bagaglio danneggiato
  6. Bagaglio smarrito

Una volta ricevuta la segnalazione dal passeggero, la start up si muove nell’ambito del Regolamento Comunitario 261 del 2004 e della Convenzione di Montreal del 1999. Sulla base di questi strumenti normativi, riesce a far ottenere ai propri utenti che abbiano vissuto disservizi aerei nei precedenti due anni la compensazione pecuniaria (da 250 euro a 600 euro, in base alla tratta aerea), rimborsi di biglietti e delle spese extra sostenute, oltre ai risarcimenti per problematiche legate ai bagagli. Tutto senza trattenere commissioni né percentuali sugli importi spettanti.

Il telefono, ogni giorno, scotta. Le chiamate e i messaggi su Whatsapp si susseguono senza sosta, così come le email. Ma sono moltissimi gli utenti che, ormai, scelgono di compilare direttamente il form online, uno strumento tecnologico all’avanguardia che consente, in pochi secondi, di far pervenire in maniera automatica la segnalazione al customer service che avvia immediatamente la lavorazione del claim.

Oltre ai passeggeri, sono sempre maggiori le richieste di convenzione da parte delle agenzie di viaggio (ad oggi oltre 600 in tutto il territorio nazionale) che, affidandosi ad ItaliaRimborso, sono sollevate da un lavoro lungo e complesso, risparmiando tempo prezioso ed offrendo ai propri clienti un servizio sempre più efficiente.

«L’ambizione e le idee fresche e giovani non ci mancano – afferma Felice D’Angelo (30 anni), CEO di Italia Rimborso. A cosa puntiamo? Innanzitutto a migliorare ogni giorno i nostri servizi nei confronti dei passeggeri, reggendo gli elevati standard di efficienza che finora siamo riusciti a mantenere. Poi, a crescere, ad espanderci, anche dal punto di vista tecnologico. Dove arriveremo? Posso dire a cosa puntiamo: ad essere leader di questo settore del mercato. I presupposti per riuscire in quest’impresa ci sono tutti».