In arrivo 580 milioni per le scuole siciliane
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Altri 580 milioni saranno a disposizione da gennaio, lo ha annunciato il Presidente Nello Musumeci

I 500 milioni già investiti in massima parte sono interventi di adeguamento sismico con l’obiettivo di riqualificare il patrimonio edilizio scolastico già esistente. Dall’insediamento del governo Musumeci, nel novembre del 2017, ad oggi sono stati finanziati 1.576 interventi in tutta l’Isola. Una parte delle risorse, pari a 270 milioni di euro sono provenienti dall’intesa tra Stato-Regione siglata nel scorso anno. «L’edilizia scolastica – ha affermato il Presidente della Regione, Nello Musumeci – è stata una delle priorità del mio governo, oltre che un’emergenza più volte segnalata dai dirigenti scolastici e dalle famiglie siciliane, visto lo stato di trascuratezza e di abbandono nel quale si trovavano le scuole al momento del nostro insediamento. La situazione non è certo risolta. Siamo consapevoli che è necessario ancora un nostro grande impegno che richiede anche l’attiva collaborazione degli enti locali, anch’essi spesso costretti in condizioni di grave disagio». A partire da gennaio 2020, con uno stanziamento previsto di 580 milioni di euro, il governo regionale finanzierà interventi destinati a incidere definitivamente sul patrimonio dell’edilizia scolastica siciliana. Le somme a disposizione fanno riferimento alla seconda annualità del Piano triennale 2018-20, al recupero di economie relative al Fondo Comuni e Province e all’ex Fondo Protezione civile. A questi si aggiungono 270 milioni di euro – in parte frutto dell’accordo Stato-Regione del dicembre 2018 – da utilizzare per la realizzazione di interventi sugli edifici scolastici di proprietà delle Città metropolitane e dei Liberi consorzi di Comuni