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Dopo oltre un mese di indagini i carabinieri della stazione di San Vito Lo Capo sono riusciti ad individuare il cane, un Amstaff, che lo scorso cinque ottobre ha aggredito un turista e sbranato il cagnolino che portava al guinzaglio. L’episodio avvenne in Via Savoia. L’uomo, originario di Catania ma da anni residente a Roma, stava passeggiando quando all’improvviso venne attaccato da un grosso amstaff che sbranò ed uccise la piccola meticcia che portava al guinzaglio. Il turista, nel tentativo di difendere il suo cane rimase gravemente ferito, riportando l’amputazione parziale di una falange. Il molossoide subito dopo l’aggressione era riuscito a fuggire. Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza posizionate nella zona, i Militari dell’Arma sono riusciti ad individuare il proprietario. Si tratta di un uomo di 66 anni, originario della nota località balneare e con alcuni precedenti alle spalle. Per lui è scattata la denuncia per uccisione di animali, lesioni colpose aggravate e omessa custodia e malgoverno di animali.