La CISL non firma il contratto decentrato del Comune di Paceco

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La Funzione Pubblica denuncia gravi illegittimità nell’atto e si appella a sindaco e giunta

di Fabio Pace

La Cisl Funzione Pubblica di Trapani ha deciso di non sottoscrivere il contratto decentrato 2019/2021 con il Comune di Paceco. Il sindacato s’è detto contrario «ad accordi che siano in violazione delle norme contrattuali e di legge». Secondo il rappresentante territoriale della federazione, Rosario Genco, si ha «l’impressione che si voglia perseguire la strada della continuità dei vecchi accordi, ricercando proposte penalizzanti per tanti lavoratori a vantaggio di pochi, con indennità personalizzate su logiche spartitorie, invece di valorizzare le professionalità e la riqualificazione del personale, le progressioni orizzontali e verticali, incrementare le risorse per la produttività e al tempo stesso ammodernare i mezzi e le attrezzature degli uffici preposti alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro». Accuse pesanti nei confronti della amministrazione pacecota che la CISL ritiene addirittura responsabile di destinate sempre agli stessi pochi le indennità di produzione. Il sindacato ha contestato, in sede negoziale, la violazione di norme contrattuali. La Cisl ha anche inoltrato una relazione al Collegio dei Revisori dell’Ente per avanzare i rilievi ad un atto che ritiene illegittimo, annunciando anche come possibile l’invio di tutta la documentazione anche agli organi di controllo di secondo livello. Infine una nota di apertura al dialogo. La Cisl si appella «al buon senso del Sindaco di Paceco e di tutta la Giunta, che dovrà adottare l’atto deliberativo del nuovo contratto integrativo decentrato, nel fornire alla Parte Pubblica della delegazione trattante linee di indirizzo diverse».