Foto Joe Pappalardo
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Ventuno punti, secondo posto in classifica, in pochi si sarebbero aspettati una classifica di questo tipo a inizio dicembre, per il Trapani Primavera di Giuseppe Scurto. Il tecnico alcamese, insieme al responsabile del settore giovanile Sandro Porchia, però, hanno lavorato duro con i propri ragazzi a disposizione, dimostrando che questo gruppo può raggiungere risultati importanti.

Sicuramente, uno degli aspetti che sta facendo grande differenza è la cura difensiva: i granata, infatti sono la miglior difesa di tutti i campionati Primavera con 7 reti subite(In Primavera 1 Atalanta e Cagliari ne hanno subite 9, in Primavera 2 girone A il Milan è fermo a quota 8).

Una fase difensiva, dunque, da applausi quella granata – capaci di subire appena una rete nelle ultime tre partite di campionato, e che vede protagonisti sì i difensori, ma in generale tutta la squadra.

Il modulo scelto da Scurto per questa stagione, infatti, assicura una buona copertura in fase di non possesso con Cataldi, Castiglione e soprattutto con Gangitano e D’Anca a dare una grande mano al reparto difensivo composto spesso da Barbara, Molinari, Laurenzi e Filì. Un quartetto completo e in continua crescita. In porta, poi, buone cose si stanno vedendo da Bruno, il portierino granata sta mettendo il suo estro e i suoi riflessi al servizio della squadra. In avanti, nonostante l’assenza di bomber Valenti, Tolomello e Girgenti si fanno rispettare lottando su tutti i palloni.

Se il Trapani ha raccolto quello che ha raccolto in questo primo scorcio di campionato Primavera – molto lo si deve anche e soprattutto alla gestione delle difesa, e la mano del “tattico” Scurto è ben visibile agli occhi di tutti. Anche degli scettici della prima ora, che adesso non possono che riconoscere che questa squadra c’è e può dire la sua. Lo spettacolo è appena iniziato.