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I carabinieri lo hanno sorpreso mentre passeggiava tranquillamente lungo la centralissima via Garibaldi a Campobello di Mazara. Sul suo capo però pendeva dal 2004 un mandato di arresto emanato dalla Suprema Corte Svizzera per traffico internazionale di stupefacenti. A finire in manette, Dino Crescimanno di 43 anni. L’uomo, nel 2003, di ritorno da un viaggio dalla Repubblica Domenicana, era stato sorpreso all’aeroporto di Zurigo in possesso di 11 barattoli contenenti 5 chili di cocaina, ed oltre 20.000 franchi svizzeri, equivalenti a circa 17.000 euro. L’arresto è avvenuto nel corso di uno dei servizi di controllo del territorio. I militari dell’arma hanno bloccato l’uomo dopo aver notato la somiglianza con il ricercato internazionale. L’esito degli accertamenti espletati tramite l’Ufficio di cooperazione internazionale S.I.Re.N.E. di Roma, ha confermato i sospetti investigativi che hanno proceduto all’esecuzione del provvedimento di cattura emanato dall’Autorità Svizzera. Crescimanno è stato condotto presso le carceri Pietro Cerulli di Trapani a disposizione del Presidente della Corte d’Appello di Palermo, in attesa della sua successiva estradizione verso la Svizzera, secondo quanto previsto dagli accordi internazionali.