L'ex sindaco di Alcamo Sebastiano Bonventre
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Per il Tribunale di Trapani esercitò il “diritto di critica politica” durante un comizio.

Il Tribunale di Trapani ha assolto l’ex sindaco di Alcamo, Sebastiano Bonventre, dall’accusa di diffamazione in danno del proprio avversario elettorale, Nicolò Solina. Bonventre fu querelato per alcune espressioni utilizzate durante il comizio di chiusura della campagna elettorale. Condannato in primo grado dal Giudice di pace di Alcamo, alla fine di un processo molto articolato, in cui furono sentiti molti testimoni, è stato assolto in appello, all’esito della riapertura dell’istruzione dibattimentale, con la formula “perché il fatto non costituisce reato”. Bonventre è stato assistito dagli avvocati Antonino Gucciardo e Baldassare Lauria: “Esprimiamo soddisfazione per l’assoluzione del prof. Bonventre dall’accusa di diffamazione che lo ha visto imputato per oltre cinque anni. Siamo riusciti a dimostrare il reale contesto in cui quelle espressioni furono pronunciate: il momento finale di una campagna elettorale per le amministrative, contraddistinta da veleni, tensioni e toni aspri, che ha dato vita ad una serie di giudizi anche penali. Un clima pesante che ancora oggi tutti ben ricordiamo. La sentenza d’appello, dopo una riapertura del dibattimento, l’audizione di diversi testi e la produzione di documenti reperiti solo dopo il primo grado, ha riconosciuto la piena liceità delle parole pronunciate dal prof. Bonventre, durante il comizio finale, nel sicuro esercizio di un sacrosanto diritto di critica politica, senza nessuna volontà diffamatoria nei confronti del suo avversario”.