Organizzato dall’AMP “Isole Egadi”, si è svolto a Trapani, nella sala conferenze di Palazzo D’Alì, il workshop conclusivo sul progetto europeo ‘Tuna Route’, cofinanziato dal FEAMP, che ha registrato numerosi interventi dal pubblico, moderati dal Direttore dell’AMP, Salvatore Livreri Console, relatore allo stesso workshop.

A parlare con lui del progetto, che coinvolge aree in cui il tonno rosso ha avuto un’importanza socio economica nel corso della storia, sono stati il Sindaco delle isole Egadi, Giuseppe Pagoto, il Sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, Rosalia D’Alì Assessore del Comune di Trapani e Presidente del Distretto Turistico della Sicilia Occidentale, Maurizio Giannone del Dipartimento Turismo e Leonardo Catagnano del Dipartimento Pesca della Regione Siciliana.

Tra gli altri intervenuti, anche Andreana Patti, Assessore del Comune di Trapani e presidente del FLAG trapanese, e, dal pubblico, Nino Mazzara, presidente dell’ATA, l’associazione turistica delle Isole Egadi e il consigliere comunale di Favignana Salvatore Braschi, che ha puntato l’attenzione sulle attività dei pescatori avviate alle Egadi. 

L’importanza della valorizzazione delle rotte del tonno è stata evidenziata dal Sindaco Pagoto, appena rientrato da Roma, dove è stato impegnato in una serie di eventi istituzionali, e anche dai rappresentanti dei due Dipartimenti della Regione Siciliana, che intende intensificare la promozione delle rotte del tonno rosso, inserendo il percorso tra i progetti strategici che saranno rifinanziati alla luce dell’importanza economica, culturale e degli aspetti anche antropologici legati alla storia del tonno per il territorio siciliano di entrambi i poli: occidentale e orientale, con particolare riguardo alla provincia di Trapani dal un lato e al territorio di Marzamemi dall’altro. Tra il pubblico era presenti anche Pietro La Porta e Monica Russo, coordinatori del progetto per l’AMP “Isole Egadi”. Il tonno rosso è stato consacrato quale principale risorsa economica per intere comunità e costituisce un patrimonio unico nel suo genere: per questo, sfruttando la sua importanza economica e la domanda del mercato internazionale, questa rotta si è concentrata sullo sviluppo e la promozione dei prodotti del turismo nautico, facendo ricorso a sinergie trasversali con altri segmenti turistici e altri settori come l’enogastronomia, la pesca tradizionale, l’acquacoltura, la scienza e la conservazione. L’obiettivo principale resta quello di progettare pacchetti turistici che riducano la stagionalità nel settore del turismo nautico.