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È il tema di una conferenza del Kiwanis di Trapani che si terrà questo pomeriggio, con inizio alle 17, presso la Sala Laurentina.

Le Nazioni Unite il 20 novembre 1989, approvarono la convenzione dei diritti dei bambini e degli adolescenti, ratificata dall’Italia nel 1991, che riconosce i bambini e le bambine come titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici Sono quattro i principi fondamentali per offrire garanzie minime a tutela dell’infanzia. a) Non discriminazione (art. 2): i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minori, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori. b) Superiore interesse (art. 3): in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata, l’interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità. c) Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino e dell’adolescente (art. 6): d) Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni. Nonostante siano trascorsi 30 anni dalla approvazione della convenzione molti diritti sono oggi negati all’infanzia e agli adolescenti, anche nei paesi più avanzati. “I diritti violati delle bambine” è il tema di una conferenza del Kiwanis di Trapani che si terrà questo pomeriggio, con inizio alle 17, presso la Sala Laurentina.

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