Francesco Baldini

Perde 3-1 il Trapani col Pisa nel posticipo di campionato. Sconfitta che è costata la panchina a mister Francesco Baldini.

Questa mattina è arrivata l’ufficialità. La società granata ha decisio di sollevare dall’incarico il suo allenatore. La decisione, ieri sera nel post partita. La sconfitta interna maturata col Pisa ha portato il Trapani alla sua decisione. Ieri poi per la prima volta, l’allenatore granata è stato apertamente contestato durante la gara. Un esonero che arriva dopo 16 partite, con 13 punti in classifica e penultimo posto. Tre vittorie, quelle con Spezia, Livorno e Chievo, e poi pareggi con Salernitana, Empoli, Cremonese e Virtus Entella, unico fuori casa. Il resto sono sconfitte. E’ chiaro, i numeri hanno il loro valore, e la classifica parla chiaro, come il fatto che i granata sono la peggior difesa del campionato e che sono la squadra con più gol incassati nei primi minuti di gara. Ma guardando oltre i numeri e le cifre, ciò che non ha mai convinto è stato il gioco. Non soltanto quello fatto di moduli e protagonisti, ma soprattutto il mordente e la passione, quello che ti fa accettare anche una brutta sconfitta. Questo, eccetto qualche rara occasione, non c’è mai stato. A questa squadra è mancata anima e identità. Ieri l’ennesima riprova. Dopo un solo minuto di gioco, il Trapani era già sotto di una rete ad opera di Pinato. Al 18′ del primo ed al 22′ del secondo tempo ci pensa il capitano Moscardelli. 39 anni ed un gol bellissimo di rovesciata. Grinta e passione premiate non solo dal risultato finale ma anche dal tributo sincero di tutto lo stadio Provinciale che l’ha molto emozionato. Per il Trapani sul 2-0 era stato Pettinari ad accorciare le distanze. Ora c’è una settimana di lavoro prima del prossimo impegno col Pescara. Un cambio di direzione tecnica, tardivo per alcuni, che porterà presto ad un sostituto. Intanto la panchina è stata affidata temporaneamente a Giuseppe Scurto, allenatore della Primavera. Cominciano a circolare inevitabilmente i primi nomi. Uno dei più accreditati, che trova conferma da più parti, è quello di Andrea Sottil, allenatore tra le altre squadre, di Livorno e Catania. Le prossime ore saranno decisive. La speranza ovviamente è che non si sia arrivati troppo tardi e che davvero si riesca a dare una sterzata a questo campionato che ha nella salvezza il suo unico obiettivo.

Stefania Renda