Rinvenuto oggi pomeriggio dalla Lega del Cane

Grano rosso e bustine dall’odore di fragola che attirano, solitamente, la curiosità dei cani che le mettono in bocca e poi le ingoiano risultando letali. Sono state trovate oggi pomeriggio, nascoste tra l’erba ai bordi della via Vecchia Martogna, dal lato del muro di cinta della Cittadella della Salute, un centinaio di metri prima dell’ingresso dell’ambulatorio veterinario e quasi di fronte ad un asilo nido. Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Erice, Balduccio Ferlito della Lega del Cane ed il dottor  Roberto Messineo, responsabile del servizio veterinario dell’Asp, che ha provveduto al sequestro di quanto rinvenuto. Intervenuta anche una ditta specializzata per la bonifica della zona. L’area è stata delimitata da un filo bianco e rosso.

Sparsi in mezzo all’erba, circa 60/70 bustine di topicida, un flacone, ormai vuoto, contente il grano rosso, da cui sono attratti gli uccelli. Trovato anche un sacchetto di plastica con all’interno uno scontrino rilasciato da un negozio di Trapani che vende prodotti chimici utilizzati in agricoltura e quindi anche veleno per topi.  Pochi dubbi, dunque, sulla natura del gesto: chi ha messo il topicida voleva uccidere i numerosi randagi della zona, un’area a verde  dove passeggiano anche tanti cani al guinzaglio con i loro padroni. Non escluso che visionando le telecamere di sorveglianza della zona si possa risalire al colpevole.

Si tratta del terzo caso di tentativo di avvelenamento in pochi giorni ad Erice. Sabato, infatti, è stato trovato all’interno di un’area condominiale un piatto con del cibo per gatti mescolato con del topicida. Lo stesso episodio, nello stesso luogo, era avvenuto una settimana prima.

Avvelenare un animale è un reato punito dall’art. 544 bis e dal 544 ter del Codice Penale.