Un'auto della polizia nella notta (Ph: repertorio Telesud)
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Maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate nei confronti della moglie e della figlioletta di nove anni. Con quest’accusa la Polizia ha arrestato, lo scorso sei gennaio, un uomo di 61 anni. A chiedere aiuto la vittima dopo l’ennesima aggressione e le reiterate minacce di morte. La donna, impaurita, ha riferito agli agenti intervenuti che, al culmine di una lite, il marito le si è scagliato contro, e, nel tentativo di impedirle di fuggir via da casa, ha violentemente chiuso la porta di ingresso dell’abitazione schiacciando la mano della bambina sullo stipite. Dai racconti della vittima è emerso un quadro familiare fatto di violenze domestiche perpetuate nel tempo, commesse all’interno delle mura domestiche, che avevano causato una vera e propria condizione di assoggettamento all’uomo, tanto della moglie quanto della figlia. Per effetto del nuovo Decreto Sicurezza e della legge “Codice Rosso”,  per l’uomo si sono aperte le porte del carcere.