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L’ex presidente saluta stampa e tifosi mentre il nuovo, ieri, ha guidato il suo primo CDA

“Ciò che è accaduto mi ha provato soprattutto come nuovo cittadino di Trapani. Sono stato costretto ad uscirne in questa maniera e ho ricevuto tante manifestazioni d’affetto.”  Così, ha commentato, ieri pomeriggio, visibilmente amareggiato.., l’ex numero uno del Trapani Calcio, Giorgio Heller, nel corso della conferenza stampa che aveva convocato per dire la sua sugli accadimenti che lo hanno portato alla decadenza della presidenze del sodalizio granata. “La mia presidenza – ha continuato l’imprenditore romano – è decaduta a seguito delle dimissioni dei consiglieri a causa di un’intervista ed un post su Facebook  ritenute lesive all’immagine della società. Hanno trovato un escamotage. Non ho avuto ragioni e spiegazioni. Voglio andarmene da Presidente con onore perchè lo merito per l’attaccamento e la passione che ci ho messo. Come in un gioco di specchi, alla fine della conferenza di Heller, iniziava il primo CDA guidato da Pino Pace, nuovo numero uno del sodalizio granata. In collegamento fra la sede del Trapani Calcio e Roma, si è riunito il consiglio d’amministrazione – alla presenza del Collegio sindacale presieduto da Giacomo Croce – procedendo con le deleghe; Paolo Giuliano e Monica Pretti per l’area aziendale-sportiva, Massimo Marino alla comunicazione, marketing e relazioni esterne. Confermati, come anticipato da Telesud, anche Luigi Foffo, Presidente di Alivision, ed il professor Carlo Maria Medaglia che rappresenterà la società nei rapporti nella capitale. In un comunicato diramato in serata, il socio unico del Trapani Calcio ha dato il benvenuto “al nuovo Consiglio ed in particolare al Presidente Pace ed al consigliere delegato Marino per quella “sicilianità” ritenuta, sin dall’inizio, una priorità dell’azione sportiva-gestionale.” I due “trapanesi” hanno voluto, a loro volta, “ringraziare la proprietà, ed in particolare Fabio Petroni, per la fiducia e l’accoglienza ricevuta”. “Entriamo nel CDA – scrivono Pace e Marino – con la massima umiltà e la piena consapevolezza che i protagonisti restano chi suda in campo e chi li gestisce fuori. Proveremo a dare un contributo frutto della nostra esperienza professionale e relazioni maturate nelle rispettive attività svolte in questi anni sul territorio. L’obiettivo, al momento, è uno solo; remare tutti assieme per ottenere ciò che sembra un risultato difficile, ma non impossibile: la permanenza in Serie B. Ottenuta quella, siamo convinti – concludono il neo Presidente ed il consigliere delegato – che si potrà sviluppare un progetto virtuoso per far diventare il Trapani “fiore all’occhiello” ben al di fuori dei recinti cittadini e che investi gran parte del territorio siciliano.”

Stefania Renda