Il Presule dovrà comparire di nuovo innanzi al GUP il prossimo 28 gennaio

L’ex Vescovo della Diocesi di Trapani, Mons. Francesco Miccichè dovrà comparire innanzi al Giudice per l’Udienza Preliminare il prossimo 28 gennaio. È stata infatti rinviata l’udienza prevista oggi nel corso della quale il Gup avrebbe dovuto decidere per un eventuale rinvio a giudizio, come richiesto dai PM Morri e Tarondo che accusano il presule di essersi appropriato di circa 400 mila euro destinati ad opere di carità, come prevede la norma vincolante dell’8 per mille. Somme che, invece, sempre secondo l’accusa, Miccichè avrebbe distratto dai conti della diocesi “Interventi Caritativi” ed “Esigenze di culto pastorale” della Diocesi di Trapani, per farli confluire, attraverso il cognato Teodoro Canepa su conti correnti nella sua disponibilità o della sorella. I reati sarebbero stati commessi in un periodo compreso tra il 2007 e il 2012. Proprio nel 2012 Miccichè fu rimosso da Vescovo di Trapani da Papa Benedetto XVI, per le vicende emerse sia dalla ispezione condotta dal Vescovo di Mazara mons. Domenico Mogavero, quale “visitatore apostolico”, e sia dall’indagine condotta dagli agenti della polizia giudiziaria di Finanza.