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Il percorso politico e amministrativo di Piersanti Mattarella, le sue idee ed il suo essere: la figura del presidente della Regione ucciso dalla mafia il 6 gennaio 1980 tracciata da due amici e stretti collaboratori di Piersanti Mattarella, il professore Salvatore La Rosa e l’onorevole Rino La Placa, che hanno captato l’attenzione degli  studenti nell’aula magna dell’istituto superiore Mattarella –Dolci di Castellammare. Secondo appuntamento rivolto alle scuole del territorio che rientra nel percorso di recupero della memoria previsto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Rizzo e coordinato dall’assessore alla Pubblica Istruzione Enza Ligotti e dal consigliere comunale Giovanni Portuesi, nel quarantennale dell’assassinio di Piersanti,  fratello dell’attuale Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.Il nostro è l’impegno a far conoscere il testamento morale di Piersanti come fino ad ora non è stato fatto –ha detto il sindaco Nicola Rizzo- e rimanere accanto a Piersanti Mattarella significa seguire con i fatti il suo esempio di politica con le carte in regola, intesa e vissuta come servizio alla collettività, rispettosa delle regole democratiche, quindi affidabile e seria. Vogliamo farne un laboratorio di buona politica da condividere con tutti i Comuni siciliani ed abbiamo aperto un percorso che si concluderà il 24 maggio, giorno della nascita di Piersanti a Castellammare, che prevede vari momenti in diverse date tra i quali l’intitolazione dell’aula consiliare a Piersanti, incontri e testimonianze di quanti hanno collaborato con lui e lo hanno conosciuto il concorso per le scuole “Il coraggio di un Presidente”, il premio legalità “Le carte in regola”

Previsti altri tre appuntamenti all’istituto superiore Mattarella –Dolci: martedì 28 gennaio incontro con il professore Antonio La Spina, martedì 11 febbraio con il professore Guido Corso e martedì 25 febbraio chiuderà il ciclo il professore Leolouca Orlando, sindaco di Palermo.

Il primo incontro nelle scuole si è tenuto con Aurelio Grimaldi regista del film di prossima uscita “il delitto Mattarella” Nel film su Piersanti Mattarella, nato a Castellammare del Golfo nel 1935 ed ucciso dalla mafia a Palermo il 6 gennaio del 1980, quando era presidente della Regione siciliana, alcune scene sono state girate proprio a Castellammare del Golfo, tra il palazzo municipale di corso Bernardo Mattarella, la baia di Guidaloca ed il castello di Baida.

 Per ricordare il presidente che lavorava per una Sicilia con “le carte in regola” sono previsti alcuni momenti che si concluderanno il 24 maggio, giorno della nascita di Piersanti Mattarella a Castellammare e che nell’ambito del premio legalità “Le carte in regola” riguardano il concorso per le scuole “Il coraggio di un Presidente” e l’intitolazione dell’aula consiliare a Piersanti Mattarella.