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Un passo epocale per la società granata.

L’impianto sportivo, com’è noto, è di proprietà della ex Provincia Regionale, oggi Libero Consorzio Comunale di Trapani; qualche anno fa l’Ente decise di stipulare una convenzione con il Trapani Calcio per gettare le basi di un passo epocale per un sodalizio sportivo; soprattutto nella serie cadetta. L’accordo prevedeva un importo predefinito: 3,5 milioni di euro. Con le clausole che tutti i lavori fatti negli anni sarebbero stati scomputati dell’importo. Ad oggi, oltre 2 milioni di euro nella gestione ventennale stipulata nel 2011. Insomma, con poco più di un milione, la società metterebbe a patrimonio un bene tanto importante quanto strategico per il futuro granata. Lavori eseguiti sotto la gestione Morace, per la gran parte, e da Alivision Transport in questi mesi. Insomma, un ulteriore tassello per la solidità del Trapani Calcio, che, al contrario della notizie stampa trapelate in questi mesi, ed in particolare nelle ultime settimane dall’ex governance, dà un segnale chiaro di gestione oculata, così come sottolineato dal collegio sindacale, organo di controllo terzo della società, nell’ultimo verbale di consiglio d’amministrazione di venerdì scorso. Nel frattempo, la sede della società si appresta a trasferire nei nuovi locali di via Manzoni, a fine gennaio, con tanto di foresteria e Store Trapani Calcio a piano terra nuovo di zecca. Nei locali societari attuali, invece, dovrebbero partire dei lavori per una nuova area hospitality in favore dei principali media accreditati. Un progetto che il direttore Mangiarano segue con particolare attenzione ed a cui lavora senza sosta da settimane.