Un concerto per la Giornata della Memoria, con brani inediti composti nel periodo dell’internamento ad Auschwitz.

Lo organizza l’Istituto Alberghiero ‘Florio’ di Erice, al Teatro Gebel Hamed, sabato 18 gennaio alle ore 10.30, ospitando il ‘Duo Elimo’ composto dal violinista Giovanni Cardillo e dal pianista Francesco Buffa, entrambi diplomati al Conservatorio di Musica ‘Antonio Scontrino’ di Trapani, con una grande passione per la musica da camera, e in particolare per il repertorio per violino e pianoforte.

Il Duo Elimo nasce nel 2009, dopo molteplici impegni professionali individuali, sia nel campo concertistico che didattico: alcuni compositori contemporanei hanno dedicato a Giovanni Cardillo e a Francesco Buffa loro opere. Inoltre il Duo ha eseguito in prima assoluta diverse composizioni di importanti autori contemporanei quali: Richard Faith, Marino Pessina, Robert Vinson, Simone Spagnolo, Dinos Constantinides, Edward Manukyan, Giancarlo Facchinetti, Claudio Mandonico, Tommaso Ziliani, Giovanni Sollima, Paolo Ugoletti, Antonio Fortunato.

Nel 2018 esce il cd “Note scordate, tre musicisti ebrei nella tempesta delle leggi razziali”, prodotto dallo studio M.C. Harmony, con musiche di A. Gentili, G.A. Fano, V. Rieti, corredato dall’omonimo libro della storica E. Fogarollo, inerente le biografie dei tre compositori, edito da Ed. Sillabe Livorno; si tratta di un progetto sul tema dell’odio antisemita. Nella primavera 2018 il Duo Elimo ha tenuto un concerto a Padova, presso il Museo della Padova ebraica, introdotto dal Presidente Gianni Parenzo, e uno a Verona, presso il Sabaoth Theatre, alla presenza del rappresentante dell’Ambasciata israeliana a Roma, Rafael Erdreich.

A Erice il concerto verterà su “Compositori Ebrei-Italiani del ’900”. Autori quali Vittorio Rieti, Guido Alberto Fano, Alberto Gentili, Giacomo Orefice, Aldo Finzi, Mario Castelnuovo-Tedesco e altri, sono stati contrastati e ostacolati per vari motivi, uno dei quali, probabilmente, l’essere ebrei, dal regime politico vigente in quegli anni. Il concerto vuole essere un riconoscimento ad autori cui la storia non ha reso ancora giustizia e onore. A seguire ci sarà un dibattito.

Gli alunni dell’Istituto Alberghiero, il giorno prima, cioè domani, venerdì 17 gennaio, alle ore 9, parteciperanno nell’aula magna del Polo Universitario di Trapani, alla presentazione del libro di Giuseppe Civati dal titolo ‘Liliana Segre. Il mare nero dell’indifferenza’, organizzato dall’UDI per il concorso “Treno della Memoria”, nell’ambito del quale tre studenti sono risultati vincitori della borsa di studio.

Nella settimana successiva, dal 24 al 27 gennaio, gli stessi alunni discuteranno a classi aperte sul tema provocatorio “Ausmerzen. Vite degne di non essere vissute”, a seguito della visione dello spettacolo di Marco Paolini e di altri film selezionati per affrontare da più punti di vista il tema della persecuzione e dell’odio politico e razziale.

“Il concerto è uno dei momenti significativi di un lungo percorso didattico, che ha incluso la preparazione al concorso ‘Il treno della Memoria’ – dice la preside Pina Mandina – che porterà i ragazzi nei luoghi della memoria, Auschwitz e Birkenau, e la presentazione del libro dedicato a Liliana Segre, che racconta la tragica esperienza nei campi di concentramento, da parte di una sopravvissuta, e il suo impegno politico, e infine l’orrore e la barbarie dei totalitarismi in difesa degli egoismi nazionalistici e razziali”.