La ditta incaricata dei lavori in via Virgilio ha iniziato a smantellare i marciapiedi sul lato nord della strada. I lavori sono particolarmente importanti non tanto per l’intervento in sé, pure necessari e attesi da tempo, ma perché sottintendono un accordo di collaborazione stretto fra l’Associazione Erytrhos e il Comune di Trapani e la stessa ditta incaricata. Obiettivo comune la salvaguardia dei pini che caratterizzano la via Virgilio ma che con il loro apparato radicale hanno causato il sollevamento dei marciapiedi e, in alcuni casi anche del sedime stradale. L’associazione Erytrhos e il Comune di Trapani hanno escluso la soluzione più radicale: il taglio delle radici dei pini che causerebbe la morte delle piante. Il pino ha un apparato radicale fascicolare, che si estende orizzontalmente e privarlo anche di parti di questo apparato significa decretarne la morte e, paradossalmente, aumentare esponenzialmente il rischio di un abbattimento al suolo non preventivabile. È invece possibile e praticabile un intervento più articolato e rispettoso. 1 – Le radici dei pini non sarannno tagliate, proprio per rispettare l’apparato radicale che si trova a raggera per una profondità di 1,5 metri. In casi limiti, se necessario, sarà consentito solo per le radici più lontane, ad almeno 1.5 mt dal tronco, e purché siano di piccole dimensioni (max 4 / 5 cm); 2 – Si provvederà di coprire le radici che fuoriescono e quindi alzare di 5 – 10 cm la pavimentazione del marciapiede e, contestualmente, dell’asfalto della strada, in modo tale che non si abbia un marciapiede troppo alto e si rispettino le proporzioni della alzata rispetto al sedime stradale. Il piano del marciapiede sarà rinforzato con una rete d’acciaio elettro saldata; 3 – Le aiuole saranno allargate, almeno di un metro per lato, per dare più spazio agli alberi e alle parti affioranti dell’apparato radicale. A cantiere aperto l’associazione Erythros si farà parte attiva e collaborante con la ditta incaricata.

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