di Mario Torrente

Il Digital Lab inaugurato alla scuola Biagio Amico di Trapani. Nel corso della cerimonia si è parlato anche della fuga dei cervelli dei giovani, che sempre più numerosi sono costretti a lasciare il territorio in cerca di opportunità altrove. Portando fuori il loro bagaglio di esperienze e studi.

L’offerta formativa trapanese si è arricchita di un nuovo laboratorio davvero all’avanguardia realizzato all’istituto Biagio Amico grazie ai fondi europei. Nelle modernissime aule, dotate di potenti computer, stampanti, aula briefing  e di un vero proprio studio fotografico, gli studenti dell’indirizzo grafica e comunicazione potranno arricchire le loro competenze con l’occhio rivolto al mondo del lavoro ed alle esigenze di un mercato sempre esigente ed in continua evoluzione. Un autentico fiore all’occhiello che permetterà ai ragazzi di far crescere il loro bagaglio di conoscenze. Un know-how che rappresenta sicuramente una marcia in più per tutto il territorio. Ma purtroppo bisogna fare i conti con la continua fuga dei cervelli. Sempre più ragazzi, una volta diplomati, continuano i loro studi in altre località, finendo con lo stabilirsi altrove, dove saranno meglio valorizzati. Intelligenze e competenze di cui beneficiano realtà ben avviate, che offrono più prospettive e opportunità in termini professionali ed economici. Ma questa emorragia di giovani che vanno via finisce col danneggiare il Sud, che continua a restare al palo. Anzi, indietreggiando. E per invertire questa tendenza servono sicuramente quei tanti cervelli che da decenni sono costretti ad andare via. La sfida oggi è fare restare le giovani intelligenze nelle loro città, o comunque nel loro bacino d’origine, creando opportunità di lavoro e innescando un circuito di sviluppo e crescita vero. Basato sulla meritocrazia, le conoscenze e le competenze. Ed un percorso del genere non può che partire dalla scuola. Ma con la politica che è chiamata a fare la sua parte. E nel corso dell’inaugurazione del “Digital Lab” del Biagio Amico il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida ha proprio parlato della necessità di valorizzare le capacità degli studenti trapanesi, annunciando l’intenzione di lanciare delle iniziative ad hoc per farli restare, a partire dalla stipula di un protocollo di intesa con l’istituto scolastico e l’avvio di un percorso di alta formazione.

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