Nelle more di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre, il comune di Buseto su espressa volontà del sindaco Roberto Maiorana, dimostra sensibilità e spirito antirazzista conferendo la cittadinanza onoraria a un cittadino malese che vive e lavora da cinque anni a Buseto Palizzolo.

“Il mio piccolo comune probabilmente è sconosciuto alla stimata Senatrice, e ben poco ella se ne farà della cittadinanza onoraria di Buseto Palizzolo, come di altri comuni, se questo rimane un atto fine a se stesso. E’ come dare una pacca sulla spalla a chi invece meriterebbe un caloroso abbraccio!”. Il sindaco Maiorana è consapevole del valore intrinseco del conferimento della cittadinanza onoraria alla Segre ma si rende anche conto di quanto minima, pur se simbolica, possa essere la valenza di un conferimento dato quasi per “partito preso”. Ciò non di meno annuncia chiaramente che il suo Comune non si tirerà indietro dal gesto e, anzi, lo rafforza con un gesto concreto che va oltre il simbolismo.
Innanzi tutto a Buseto si sta promuovendo per il secondo anno consecutivo il progetto del “Treno della Memoria”, finanziando il viaggio per uno studente busetano che frequenta le scuole superiori a Trapani.
La mattina del 29 gennaio, poi, gli amministratori busetani incontreranno i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Buseto Palizzolo, si parlerà della “Giornata della Memoria”, del “Treno della Memoria”, della lotta al razzismo in tutte le sue forme.
Ma è soprattutto il 27 gennaio, alle 16.00, che si concretizzerà il sentimento di accoglienza e di antisemistismo che caratterizza l’azione di governo di Mariorana e dei suoi. QUwella mattina, infatti, si riunirà il Consiglio Comunale e sarà chiamato a deliberare sul conferimento della cittadinanza onoraria al sig. Kemoko Kanoutè, proveniente dal Mali.
Kemoko ha partecipato a numerose iniziative, eventi e laboratori e da 3 anni lavora presso un’azienda busetana con contratto a tempo indeterminato preceduto da un tirocinio SPRAR/SIPROIMI e nel giugno 2017 ha conseguito la licenza media. Ha presentato richiesta di protezione internazionale e ha ottenuto, dopo iniziale esito negativo, il riconoscimento della protezione umanitaria ed il rilascio di un permesso di soggiorno per casi speciali. Dal 24/10/2019 è uscito dal progetto SPRAR/SIPROIMI e si è trasferito in un appartamento in locazione nel territorio busetano.
La scelta fra i vari migranti presenti sul territorio busetano è infine caduta su di lui attraverso il confronto con la referente del centro SPRAR di Buseto, poiché si è convenuto che risulti essere colui che più di altri rappresenta il senso dell’accoglienza e dell’integrazione, così per come sono intesi dai cittadini busetani. Questo ci consente di manifestare con chiarezza la condanna a qualsiasi atteggiamento razzista, emarginatorio, prevaricatorio o violento. E ci consente anche di riflettere sul dramma che si sta continuando a compiere a poche centinaia di chilometri da noi e che non è così diverso da quello rappresentato dalla Shoah.
Infine, dando seguito alla proposta dell’associazione Putno Dritto, il Consiglio sarà chiamato a deliberare sul conferimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre, atto che a questo punto assume un senso diverso, non fine a se stesso ma imprescindibile dalle azioni che precedono.