Coronavirus: a Pantelleria protocollo di sicurezza per una cittadina cinese

La donna viene da Shangai; il caso seguito dai sanitari

di Fabio Pace

I medici dell’ospedale Bernardo Nagar di Pantelleria hanno applicato il protocollo di sicurezza dettato dal Ministero della Salute e dall’assessorato regionale alla Sanità per contrastare la diffusione del coronavirus. La paziente sottoposto agli esami clinici, al tampone delle vie aeree superiori, all’esame radiologico per individuare eventuali focolai di polmonite virale, è una cittadina cinese, proveniente da Shangai, sull’isola per visitare un parente. La donna da qualche giorno avvertiva sintomi influenzali. Al pronto soccorso del Nagar, valutati i probabili tempi di incubazione del virus, compatibili con gli spostamenti e il viaggio della paziente, è stato inizialmente approntata un’area di isolamento dove sono stati praticati i primi controlli del protocollo. Successivamente la paziente è stata ulteriormente isolata per completare tutte le procedure. I primi test sono negativi, e la paziente non più considerata neppure un caso sospetto. Tuttavia la donna che è stata riaccompagnata a casa dove rimarrà isolata, viene seguita a domicilio e costantemente monitorata dal personale sanitario dell’ospedale che segue il decorso della malattia che appare come una normale influenza. La prontezza della risposta dell’apparato sanitario del Nagar, non dissimile da qualsiasi altra struttura sanitaria italiana in questo particolare momento, dovrebbe fugare ogni dubbio sulla efficacia della risposta che il Paese, e nello specifico la Sicilia, sono in grado di dare. Tutto ciò è accaduto poche ore dopo le quali all’ospedale Spallanzani di Roma, una equipe di medici, virologi e ricercatori, isolava il coronavirus.