Un reato sempre più diffuso al quale provano a mettere argine i carabinieri

Tre persone sono state arrestate dai carabinieri di Mazara del Vallo in flagranza di reato con l’accusa di furto aggravato, un quarto è stato denunciato in stato di libertà con la stessa accusa. I militari della compagnia, con l’ausilio di personale tecnico della società “Enel Distribuzione SpA”, hanno operato una serie di verifiche e controlli sulla regolarità dei contatori di varie unità abitative. Case prossime ad altre abitazioni dove già carabinieri ed Enel erano intervenuti per reprimere lo stesso reato. I tecnici hanno riscontrato allacci alla rete di distribuzione Enel, tramite dei conduttori in rame che alimentavano direttamente l’impianto elettrico di alcuni appartamenti. Le persone arrestate, al termine delle formalità di rito, sono stati poste agli arresti domiciliari, mentre i cavi utilizzati per il collegamento abusivo, sono stati sottoposti a sequestro. Oltre a costituire reato, gli “allacci” abusivi, rappresentano un gravissimo pericolo, sia per l’incolumità degli occupanti dello stesso appartamento, sia per tutto il vicinato poiché, tali manomissioni, aumentano esponenzialmente il rischio di cortocircuito. Nelle scorse settimane, a seguito di un intervento improprio sulla rete elettrica, si è verificato un incendio che ha coinvolto un interno stabile a Mazara 2, fortunatamente, in quel caso gli occupanti hanno riportato solo lievi intossicazioni, ma le conseguenze possono essere ben più gravi.