Si punta alla riqualificazione e la valorizzazione di una parte del centro storico

Il dipartimento di Architettura e design del Politecnico di Torino (Dad), che ha in atto un accordo di collaborazione con il Comune di Salemi, si è aggiudicato l’edizione 2019 del bando promosso dalla Fondazione Sicilia per il recupero dei borghi abbandonati con la candidatura del progetto ‘Riabilitare Alicia – riqualificazione della città antica di Salemi’, presentato dagli architetti Paolo Mellano e Roberto Dini. A darne notizia è la stessa Fondazione con una nota sul suo sito. Il finanziamento di circa centomila euro sarà destinato alla redazione di uno studio di fattibilità per la riqualificazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico del centro storico salemitano, già inserito nella lista dei Borghi più belli d’Italia. Gli obiettivi, attraverso la valorizzazione della qualità architettonica e paesaggistica della città antica, sono: la creazione di un’accoglienza inclusiva e diversificata; la promozione del turismo sostenibile; il sostegno alle politiche di sviluppo sociale, culturale ed economico per la comunità locale. Un tassello fondamentale di un processo virtuoso di rigenerazione, che da un lato prevede il recupero del patrimonio costruito e dall’altro la creazione di iniziative volte alla promozione di un riuso ‘attivo’ dei manufatti, attraverso azioni di carattere scientifico e didattico-culturale con il coinvolgimento delle università e degli attori del territorio. «La scelta di individuare nel Politecnico di Torino uno dei nostri interlocutori – affermano il sindaco di Salemi, Domenico Venuti, e l’assessore al Centro storico, Vito Scalisi – si è rivelata azzeccata». «La strada è ancora lunga ma siamo convinti – concludono Venuti e Scalisi – che insieme riusciremo a centrare l’obiettivo del recupero del centro storico di Salemi».