Arrivata la nota a firma del Presidente Gravina.

Le nuove normative sono assai più stringenti nelle certificazioni, facendo trascorrere un tempo non indifferente nei trasferimenti di quote societarie per le squadre professionistiche. Così, dopo le comunicazioni fatte alla Federazione Italiana Giuoco Calcio lo scorso 1 luglio, ieri è arrivata “la ratifica e approvazione ai fini sportivi per il trasferimento di quote del Trapani Calcio da parte della FM Service alla Alivision Transport.” La firma dell’omologazione è dello stesso Presidente federale, Gabriele Gravina. Un tempo così lungo che non deve sorprendere visto che, ad esempio, altre società eccellenti come l’Avellino e, soprattutto, la Fiorentina, passate di mano, da luglio ad oggi, tuttora si troverebbero in fase istruttoria. Questo in sede sportiva; in sede civilistica, invece, è noto che la FM Service ha chiesto la risoluzione di diritto per il mancato pagamento di due ratei da parte di Alivision; nel carteggio, non senza sorpresa, ci sarebbe anche citato, come teste a carico del Trapani Calcio, lo stesso ex presidente Giorgio Heller. Un braccio di ferro, fra denunce e controdenunce, che non sembra trovare, a stretto giro, soluzione di sosta per un accordo transattivo che nei giorni scorsi sembrava vicino. Sul versante prettamente sportivo, infine, la società sta valutando quale provvedimento adottare dopo la disastrosa prestazione di Cremona. L’opzione ritiro – restando tuttavia l’ipotesi più auspicata – si allontana, anche alla luce del poco tempo restato a disposizione in vista del match di sabato e della mancanza di strutture, calcistiche ed alberghiere, disponibili sul territorio in questo periodo. La proprietà, di concerto con il board, starebbe valutando la possibilità di una multa alla prima squadra; domani, comunque, dovrebbe arrivare la decisione ufficiale.