Tra storia e leggenda alla scoperta dei segreti di Monte Cofano

Venerdì, a partire dalle 19, a all’Hotel Villa Zina di Custnaci, si terrà una conferenza dal titolo «Sua Altezza Monte Cofano – Storie e Leggende legate alla Riserva Naturale Orientata».

L’iniziativa è organizzata dal Rotary Trapani Birgi Mozia» e si aprirà con i saluti del club service Rita Scaringi mentre l’argomento sarà introdotto Girolamo Culmone. Monte Cofano sarà quindi raccontato, con dovizia di dettagli, aneddoti e leggende da Fabrizio Fonte, presidente del «Centro Studi Dino Grammatico» e grande conoscitore del territorio di Custonaci e della sua bellissima montagna che accompagnerà i presenti in un viaggio virtuale con ben oltre 120 foto, di cui molte antiche, approfondendo gli aspetti legati alle due Torri, quella di Sam Giovanni e quella della Tonnara del Tono. Si parlerà anche delle foto della grotta del Crocifisso e della sua cappella che si affaccia nel versante Nord. Ed ancora dell’edicola di San Nicola, del passo della zita e degli itinerari escursionistici.  I riflettori saranno dunque puntati sul grande patrimonio naturalistici e paesaggistico di Monte Cofano, con immagini che mostreranno anche i panorami dalla cima ed angoli un po’ meno conosciuti come la Grotta Perciata. Ma ci sarà anche un momento di riflessione sui rischio corsi tempo addietro da questo angolo di paradiso dove  negli anni Settanta si parlava della istallazione di una raffineria nel golfo di Macari. Il che avrebbe finito col devastare questo angolo di territorio. Oggi invece, grazie alle politiche ambientali adottate negli anni Novanta che hanno portato alla costituzione della Riserva Naturalistici. Ed infine, tra le chicche ci saranno le leggende della mezza luna e della punta del Saraceno, oltre che tante storie che ruotano attorno alla figura del pirata Dragut e del mitico tesoro che si dice sia stato nascosto proprio in una delle caverne di Monte Cofano. E tra i miti narrati c’è anche quello dello scoglio dello Xalandro che rimanda ai gioci ludici per Anchise di cui parla Virgilio nel V libro dell’Eneide. Un viaggio, tra storia e leggenda, che passerà anche dai tanti tonnaroti ridotti in schiavitù dai Saraceni, dalle postazioni militari che si dice risalgano alle guerre puniche e dai relitti custoditi nel mare antistate questa montagna incantata dalle mille bellezze. Ed altrettanti segreti.

Mario Torrente