Le opere dell’artista trapanese in mostra nella sala Cavarretta fino all’1 marzo. Inaugurazione 25 febbraio 2020, ore 17.30

La sala Cavarretta del Convento del Carmine di Marsala, sede dell’Ente Mostra di Pittura, dal 25 febbraio al 01 marzo 2020 ospiterà la mostra antologica dell’artista trapanese Franco Mineo. “Fluttuanti equilibri”, questo il titolo della antologica curata da Alessandra Infranca, sarà inaugurata martedì 25 febbraio con inizio alle ore 17.30. L’allestimento raccoglie una selezione di alcune opere significative della carriera artistica di Franco Mineo, senza seguire un rigoroso percorso cronologico, ma disegnando certamente un percorso personale e umano che ha attraversato le arti decorative, il design, l’architettura. Quest’ultima, almeno, come passione e punto di riferimento. Attento osservatore della natura, Mineo ha avuto nella sua esperienza pittorica un lungo, intenso, travagliato dialogo con il mare riprodotto nei blu cobalto delle sue opere, come il rosso del fuoco vulcanico delle montagne siciliane, ma anche le vampate improvvise di giallo dorato e di rosso (commisti l’uno all’altro con sapienti colpi di spatola) delle nuvole al tramonto. Sensazioni trasferite definitivamente sulle tele. Interprete poeticamente di una natura ancora selvaggia, dove coesistono luce, forma e colore. Scrive la curatrice Alessandra Infranca: «La pittura di Franco Mineo procede d’impeto, scevra di orpelli di maniera, magmatica e densa come brodo primordiale, pulsione fisica inarrestabile, impeto creativo il cui interesse non è imitare la realtà ma creare una realtà della stessa intensità che fisicamente viva nella tela assolvendo ad un bisogno fisico, urgente e imprescindibile: la ricerca di un equilibrio formale “tra spirituale e materiale, conscio ed inconscio, terreno e celeste” che esalti il dipinto, organismo pulsante e vivo».