La Scinnuta dei gruppi “Gesù davanti ad Anna” del ceto dei fruttivendoli e “La Negazione” di barbieri e parrucchieri.

di Mario Torrente

L’atmosfera dentro la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio questo pomeriggio era quasi surreale. Pochissime persone davanti ai gruppi della Processione dei Misteri. Piazzetta del Purgatorio deserta. Nessuna marcia intonata dalla banda. Sguardi smarriti. E l’incertezza dilagante per la Settimana Santa legata all’evolversi dell’allarme per il coronavirus. È stata una Scinnuta decisamente fuori Tono quella di oggi. Non c’è stato nessun Rosario né la celebrazione della Santa Messa con l’Unione Maestranze che ha invitato tutti a non affollare le navate della chiesa del Purgatorio. Il portone è rimasto aperto, ed a turno i fedeli sono entrati per vedere i gruppi “Gesù davanti ad Hanna” del ceto dei fruttivendoli e “La Negazione” di barbieri e parrucchieri addobbati per il tradizionale rito quaresimale. Tenendo ben a mente le disposizioni del Governo  per contenere il dilagare dell’epidemia. Si è così rimasti a debita distanza, non formando gruppi. Ed in viale Regina Elena non c’è stata alcuna calca né problemi di posteggi. Tutt’altro. Tanti gli stalli blu liberi a piazza Garibaldi ed in prossimità della Stazione marittima. Già alle otto tutti fuori e portone della chiesa chiuso.