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Italia nostra ha contestato la decisione di tagliare tre alberi lungo la ss 115. Riflettori puntati anche sul pino di via Toselli.

I tre grossi alberi, due pini che distavano tra loro circa 20 metri ed un platano, si trovavano lungo la banchina della ss 115 in un tratto in cui attraversa il centro urbano di Paceco. La decisione di tagliare gli alberi è stata contestata dalla sezione di Trapani di Italia Nostra, che ha parlato di uno scempio, soffermandosi sullo stato di buona salute delle piante, che per di più non davano alcun fastidio. Una scelta condannata con forza da Totò Pellegrino, vice presidente di Italia Nostra Trapani che ha chiesto all’amministrazione comunale di Paceco di verificare la legittimità del taglio dei tre alberi della via Trapani. Sotto accusa anche l’intenzione di estirpare il vecchio pino che si trova in via Toselli, al centro di una rotonda. Italia Nostra ha ricordato come questa pianta, che è ancora in buone condizioni, testimoni la presenza del baglio e della pineta che un tempo c’era in quella zona prima della lottizzazione. Insomma, come rimarcato dallo stesso Pellegrino, si tratta di una flebile traccia storica che andrebbe tutelata e non cancellata, sottolineando poi come il problemi posti dal parziale sollevamento del manto stradale sia tecnicamente risolvibile. Da qui la richiesta individuare una soluzione tecnica che consenta di mettere in sicurezza l’area di via Toselli senza sacrificare il grande pino. La sezione di Trapani di Italia Nostra, che si è detta assolutamente contraria al taglio indiscriminato di alberi sani, ha infine segnalato come le nuove sensibilità ambientali, sostenute anche dalla legge 10/2013, puntino alla salvaguardia e alla implementazione del verde esistente. Gli alberi non sono insomma un ingombro ma un bene comune che migliora la bellezza, il decoro ed il ristoro delle aree urbane.