Il Coronavirus sospende il campionato e rinvia le udienze in tribunale.

Sono stati giorni di rinvii, questi, per il Trapani Calcio. Ieri, a Roma, si doveva tenere l’udienza richiesta da Fm Service, ex art 700, e dunque con procedura d’urgenza, per la risoluzione di diritto per le quote societarie. Due rate non pagate da parte della Alivision Transport avevano indotto i legali di De Simone a procedere per riacquisire i granata in sede civilistica. Il Coronavirus ha fatto saltare l’udienza a data da destinarsi; altrettanto ha deciso il Tribunale di Trapani in merito al reclamo presentato dai legali del socio unico del sodalizio granata avverso la sentenza dello scorso 28 dicembre per la vicenda delle fidejussioni bancarie. L’udienza si sarebbe dovuta tenere domani, invece, è slittata al 11 giugno. Un provvedimento poi sospeso, ed anch’esso in attesa di pronunciamento, dallo stesso tribunale di Trapani. Infine, il campionato: era nell’aria la sospensione di tutte le gare della serie cadetta. E così è stato. Al momento, è tutto rinviato al 3 aprile per riprendere, poi, probabilmente a porte chiuse. Nel frattempo, la Lega potrebbe chiedere alle società una sorta di quarantena monitorata ad iniziare da tamponi ogni 48 ore per i loro tesserati. Ma non è escluso che la situazione possa precipitare se l’emergenza coronavirus dilagasse nel Paese con scelte federali ancora più drastiche.