La risposta della Regione alla emergenza e alle richieste di rafforzamento del sistema sanitario isolano

Più di 600 infermieri e oltre 50 medici hanno risposto all’arruolamento straordinario della Regione per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. «È una prima significativa risposta – dice il governatore siciliano Nello Musumeci  – che ci permette di rafforzare la linea dell’emergenza. È un momento difficilissimo in cui tutti devono fare la propria parte: ogni singolo cittadino è chiamato al dovere del rispetto delle regole, anche a tutela dei tanti professionisti impegnati in corsia che, come tutti,  a casa hanno famiglie e affetti». Per un celere reclutamento del personale medico e sanitario necessario a fronteggiare l’emergenza sono state recepite tutte le disposizioni in deroga all’ordinaria modalità di contrattualizzazione. Due le Aziende Sanitarie capofila regionali per bandire avvisi di disponibilità e bandi di concorso: per il personale medico, con particolare riferimento ai medici specializzandi e ai giovani professionisti,  se ne sta occupando il Policlinico di Messina. Per gli infermieri e i professionisti di supporto sanitario (Oss e ausiliari) sarà l’Asp di Palermo.
Le due Aziende hanno avviato subito le procedure, pubblicando i seguenti bandi e avvisi di disponibilità: personale infermieristico (già concluso);  personale medico (aperto); Oss (si concluderà il 17 marzo).