Gravina: “difficile che si riprenda il 3 aprile; forse a maggio. In 45-60 giorni si può fare tutto. Tassativamente, però, non superare il 30 giugno.


Il numero uno della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Gabriele Gravina, in una intervista al Corriere dello Sport ha dichiarato, oggi, che martedì si deciderà il futuro dei campionati professionistici. Non è detto, tuttavia, che, a prescindere dalla decisione, poi effettivamente si svolgeranno. Il presidente, infatti, pone delle pre-condizioni: 45-60 giorni disponibili, il 30 giugno quando “scadono contratti, assicurazioni e licenze.” Nel frattempo, con la UEFA e le altre federazioni si dovrà concertare lo spostamento degli Europei. Insomma, Gravina vuole stabilire prima della ripresa le nuove regole ben sapendo, tuttavia, che alla data del 3 aprile sarà impossibile tornare a giocare. Più probabile quella del 9 maggio, anche se bisognerà attendere l’evoluzione complessiva dell’emergenza Coronavirus. “Finire il campionato o play off” sarebbe l’auspicio “per i tanti interessi soggettivi delle società“.