In relazione ad alcuni episodi di speculazione sui prezzi delle mascherine, segnalati sugli organi stampa, Federfarma ribadisce la volontà di combattere con ogni mezzo questi riprovevoli comportamenti.

Un vero e proprio caso, quello della speculazione sui prezzi di mascherine e gel sanificanti.

Federfarma è già intervenuta chiedendo alle proprie organizzazioni territoriali di voler segnalare eventuali abusi per potersi costituire parte civile nei processi, nonché di compiere i dovuti accertamenti per le successive segnalazioni alle competenti autorità.

“Federfarma rimane vigile” afferma il presidente Marco Cossolo. “Qualora, effettuati i dovuti controlli, fossero confermati episodi di sciacallaggio, ci costituiremo parte civile. Non vogliamo che i cittadini, per i quali ci stiamo adoperando con tanto impegno, siano danneggiati ne’ vogliamo che l’avidità di pochi leda l’immagine di una categoria che non mi stancherò mai di ringraziare, e che anche in questa emergenza sta lavorando con grande efficienza malgrado le difficoltà.”

I farmacisti rientrano fra i lavori in trincea, non v’è alcun dubbio. La loro battaglia giornaliera contro eventuali contagi nello svolgimento del proprio lavoro al banco va riconosciuta e plaudita.

Per quanto riguarda i prodotti venduti in farmacia, due sono i problemi che affrontano: il primo quello della scarsità di gel disinfettanti al quale motlissime farmacie italiane stanno sopperendo allestendo, in collaborazione con la SIFAP, il preparato direttamente in farmacia evitando l’impennata dei prezzi. Poi, quello della mancanza delle mascherine che hanno cercato di aggirare allestendo ai banchi degli schermi di plexiglass”..