Anche questa mattina in molti supermercati trapanesi si sono formate delle lunghe file davanti gli ingressi dei punti vendita.

Nei giorni scorsi non si erano verificate grandi calche ma all’indomani del provvedimento del presidente della Regione Musumeci, che ha disposto la chiusura delle attività commerciali, comprese quelle di generi alimentari, nella giornata di domenica, davanti ai supermercati sono tornate a formarsi lunghe file, un po’ come successo dopo l’annuncio del primo decreto del governo per contrastare il coronavirus e della successiva estensione della zona rossa in tutta Italia. La situazione si era poi normalizzata ma l’ordinanza del governatore della Sicilia, più restrittiva di quella del governo nazionale che invece lascia la possibilità di restare aperti ai punti vendita anche nei festivi, ha fatto di nuovo scattare la corsa alla spesa. E così anche questa mattina davanti ai supermercati si sono formate lunghe file. Addirittura nella ex piazza Cesarò la coda si è allungata praticamente fino a metà dell’area del posteggio. Dunque i supermercati in queste ore sono stati nuovamente presi d’assalto. Nonostante non ci sia nessun bisogno di fare scorte visto che i rifornimenti dei beni di prima necessità vengono assicurati regolarmente. Ed i punti vendita continueranno a restare aperti regolarmente per tutta la settimana in base ai rispettivi orari. Intanto il presidente di Assipan Giuseppe Martinez ha chiesto al prefetto Ricciardi ed al sindaco di Trapani Tranchida di disporre l’orario unico, dalle 7 alle 15, dei fornai, in modo da evitare gli spostamenti dei cittadini nel pomeriggio con la scusa di andare dal fornaio. Martines, che si è fatto portavoce del malumore della categoria e della paura degli operatori, che si trovano in prima linea stando a continuo contatto con l’utenza, si è detto disponibile, ove ce ne fosse bisogno, a fornire prodotti della panificazione in forma gratuita.