Arriva la pioggia e puntualmente in alcune strade del territorio del Comune di Erice saltano i tombini. Con l’acqua che si accumula sulla carreggiata formando allagamenti. Una scena vista altre volte e che anche questo pomeriggio ha visto i volontari della Protezione civile impegnati in diversi interventi lungo le vie Marconi, Convento San Francesco di Paola e Madonna di Fatima per ripristinare il deflusso delle acque piovane. Le squadre, coordinate dal responsabile comunale Peppe Tilotta, hanno monitorato l’intero territorio fino a sera, comprese Pizzolungo, Napola, Ballata e la montagna di Erice con il suo centro abitato e le strade per Trapani e Valderice, dove i volontari hanno tolto alcuni massi rotolati lungo la carreggiata.

A Trapani non si sono registrati particolari allagamenti delle strade, con l’acqua che è defluita senza problemi dalle caditoie. Un po’ di accumulo si è formato in via Nicolò Riccio, dove si è reso necessario l’intervento della ruspa del Comune per permettere l’apertura dello sfogo a mare delle acque. Sul posto gli agenti della Polizia locale assieme alla Protezione Civile e all’assessore Ninni Romano, che è stato in giro per monitorare la situazione, disponendo anche il ripristino in “modalità invernale” dell’impianto di smaltimento di via Tunisi. “Le pompe si accendono in base al livello delle sonde all’interno delle vasche che vengono programmate in base al periodo dell’anno. Davanti alle abbondanti piogge di queste ore – ha spiegato l’assessore Romano – siamo tornati alla modalità invernale, in modo da svuotare immediatamente le vasche e permettere cosi il corretto deflusso delle acque”.

Mario Torrente