I divieti per il coronavirus, scattano i controlli con il drone

di Mario Torrente

Si intensificano nel territorio ericino i controlli sul rispetto dei provvedimenti per contrastare il dilagare del coronavirus. Adesso a supporto degli agenti della Polizia Municipale di Erice ci sarà un drone.

I primi controlli dall’alto utilizzando il drone sono partiti stamattina. La potente telecamera permetterà di controllare gli spostamenti a distanza intervenendo nell’immediatezza in caso di situazioni vietate per legge, come gli assembramenti. Il servizio, come sottolineato dall’assessore Peppe Spagnolo, non avrà alcun costo per il Comune di Erice, visto che è frutto di una richiesta spontanea di un operatore della fotografia, nonché pilota abilitato Enac, Roberto Guarano, che a titolo gratuito ha dato la sua disponibilità all’amministrazione comunale di Erice. Il monitoraggio aereo è possibile dopo la recente autorizzazione ai Comuni sull’utilizzo dei droni in deroga all’art 7 del Regolamento Enac. “Questo strumento – ha spiegato l’assessore Spagnolo – sarà senza dubbio un ausilio al lavoro che stanno svolgendo i nostri agenti impegnati a vigilare su tutto il territorio con turni dalle 8.00 alle 23.00 e che corrono, al pari di tanti altri operatori, un rischio enorme per la propria salute”.

Questa mattina per i primi controlli fatti col drone c’era il comandante della Polizia Municipale di Erice Vito Simonte, che ha nominato Roberto Guardano ausiliario di Polizia giudiziaria in modo da potere affiancare, attraverso l’uso del drone, i vigili urbani nella loro attività per fare rispettare il decreto del governo per contrastare la diffusione del coronavirus. Le immagini aeree serviranno praticamente ad individuare eventuali assembramenti di persone, permettendo agli agenti della Polizia Municipale di sapere dove potere intervenire.

Il comandante Simonte ha ricordato come negli ultimi giorni, l’attività dei vigili urbani si sia concentrata sulla verifica degli spostamenti consentiti dalle norme e sulla sicurezza degli esercizi commerciali autorizzati a stare aperti in quanto attività essenziali “con risultati soddisfacenti – ha ricordato l’assessore Spagnolo – anche grazie alla collaborazione della comunità ericina che si sta mostrando attenta e rispettosa delle sempre più restrittive disposizioni emanate dal Governo”.

AGGIORNAMENTO DELLE 17.30. Il Comandante della Polizia Municipale di Erice Vito Simonte ha comunicato la sospensione delle attività di monitoraggio effettuate con l’utilizzo del drone. Lo ha fatto sapere non appena ha appreso, poche ore fa, che poche il Capo della Polizia Gabrielli, con una circolare destinate alle Prefetture e che verosimilmente sarà inviata a tutti i Comuni d’Italia, ha chiesto di sospendere le attività di controllo del territorio a mezzo dei droni, in attesa di definire con l’Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC) dettagli, contorni e tutte le sfumature necessarie a evitare utilizzi fuori norma. “A onor del vero, l’Enac con la circolare del 23 marzo – ha ricordato Simonte – ha consentito l’uso dei droni per il monitoraggio attivo degli spostamenti dei cittadini in osservanza alle misure di prevenzione adottate dal Governo”.

GUARDA IL SERVIZIO CON LE INTERVISTE ALL’ASSESSORE SPAGNOLO ED AL COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI ERICE SIMONTE.