L’Elpis Nave Ospedale ha messo a disposizione due container agli ospedali di Trapani e Marsala. Una solidarietà senza confini quella dell’associazione che con i due container stelt per le emergenze sanitarie legate alla diffusione del COVI-19 all’ospedale Sant’Antonio Abate e del Paolo Borsellino di Marsala ha dato un importante contributo per poter svolgere la duplice funzione di rianimazione e di isolamento. Così, l’associazione, che da tanti anni ormai si occupa di cooperazione sanitaria internazionale in Africa, ha voluto dare il suo contributo alla sanità trapanese donando, anche 350 camici di isolamento. Giancarlo Ungaro, presidente dell’Elpis, ha dichiarato: “Abbiamo messo a disposizione per fronteggiare questa emergenza le risorse che avevamo nel nostro territorio e che erano pronte e disponibili. A parte i camici che abbiamo donato – continua il chirurgo – un nostro container è stato collocato all’interno del perimetro dell’ospedale di Trapani e un altro accanto il pronto soccorso dell’ospedale di Marsala; di questi, il primo ha caratteristiche di una sala di rianimazione che potrà essere utilizzato nel modo ritenuto più opportuno mentre la seconda struttura collocata a Marsala è una sala operatoria mobile che può essere utilizzata sia come rianimazione che per isolamento dei pazienti. Entrambi i container rappresentano dunque delle strutture di rianimazione per fronteggiare le complicanze derivanti dalla pandemia in atto. Se avessimo avuto la nostra nave Elpis – attualmente in Madagascar per assistenza sanitaria – avremmo messo a disposizione anche quella.”