Da domenica prossima, Domenica delle Palme, la Chiesa celebra la settimana più importante e più feconda di riti e di simboli per l’intera cristianità, celebrando il cuore della sua fede e della sua speranza: la passione, la morte e la resurrezione del Cristo, il suo comandamento nuovo: quello dell’amore e della fraternità universale, l’istituzione dell’eucarestia.

Una settimana che quest’anno sarà vissuta in una dimensione inedita per l’emergenza sanitaria in corso, ma non per questo meno intensamente.

Il vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli  ha rivolto un invito a tutta la chiesa diocesana “chiamata a riscoprire la dimensione domestica della fede celebrata e a proporre dei sobri, ma al tempo stesso eloquenti, segni esterni della fede creduta”.

L’Ufficio liturgico diocesano, a tal proposito, ha predisposto un sussidio per la preghiera nelle famiglie che potranno vivere nell’intimità della propria casa, momenti di preghiera specifici ed unirsi al vescovo attraverso le celebrazioni che saranno trasmesse in diretta.

In particolare il vescovo di Trapani presiederà i seguenti riti:

Domenica 5 Aprile: domenica delle Palme.

Il vescovo presiederà alle ore 10  la celebrazione in Cattedrale, senza popoloLa Santa Messa sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della Diocesi di Trapani e da Telesud, che rilancerà il segnale sulle altre emittenti locali per permettere a tutti i fedeli, anche a chi non usa la rete, di poter assistere alla celebrazione.

Alle ore 12 suoneranno le campane di tutte le parrocchie della Diocesi e il vescovo invita tutti i fedeli, gli uomini e le donne di buona volontà ad osservare un minuto di silenzio di solidarietà agli ammalati e in memoria delle vittime del Covid-19.  I fedeli sono invitati ad esporre sulle finestre o sulla porta di casa il ramoscello di ulivo, simbolo di pace e di riconciliazione, già benedetto lo scorso anno o possono realizzarne uno su carta.

Martedì Santo 7 aprile e mercoledì santo 8 aprile: in entrambi i giorni  il vescovo alle ore 19 si recherà presso la Chiesa del Purgatorio a Trapani dove guiderà la recita del Santo Rosario dinanzi alle immagini sacre della Madre pietà dei Massari e della Madre pietà del popolo (Fruttivendoli). Il rosario sarà tramesso in diretta Facebook sulla pagina dell’Unione Maestranze di Trapani che cura l’organizzazione della processione dei “Misteri”, e rilanciata sul gruppo Facebook della diocesi di Trapani.

Giovedì santo 9 aprile. Il vescovo presiede in Cattedrale, senza concorso di popolo, la “Santa Messa in coena domini” alle ore 19. La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Telesud, con il segnale che sarà rilanciato alle altre emittenti locali del territorio della Diocesi di Trapani. Nelle famiglie, “chiese domestiche”, si farà una preghiera di ringraziamento sul pane. Poiché l’Eucaristia è sacramento di amore, segno di unità, vincolo di carità, in questo giorno, il vescovo invita a prendere un impegno di solidarietà verso i nostri fratelli.

Venerdì santo 10 aprile. Il vescovo presiede in Cattedrale, senza concorso di popolo, in diretta social e televisiva su Telesud l’Azione liturgica dell’adorazione della croce alle ore 12.30. Alle ore 14 i fedeli sono invitati ad esporre un drappo rosso su balconi e davanzali con il quale, spiega il vescovo “vogliamo ricordare il sangue che Gesù ha versato per la salvezza del mondo”.

Alle ore 19, sempre su Telesud, il vescovo Fragnelli presiederà la Via Crucis con i “Misteri” di Trapani dalla Chiesa del Purgatorio di Trapani.

Sabato santo, 11 aprile. Il sabato santo è il giorno del grande silenzio perché, come ricorda un antico testo patristico, il Re dorme. In questo giorno, la pietà popolare, riserva grande attenzione alla Madre dolorosa, che non abbandonò suo Figlio nel momento della Passione e, sostando al sepolcro di Gesù, custodisce orante la fede di tutta la Chiesa. Proprio per questo alle 13,00 il Vescovo si recherà presso la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio per un momento di preghiera. Le famiglie sono invitate a rivolgere una preghiera particolare a Maria, donna del Sabato Santo.

Alle ore 21.30 sempre dalla Cattedrale di Trapani, sarà trasmessa in diretta, alle consuete condizioni su Telesud e su altre emittenti locali, la Veglia Pasquale. I fedeli si uniranno con la preghiera nelle loro case e al termine sono invitati ad esporre la candela accesa durante la preghiera sui davanzali, simbolo della luce della resurrezione di Cristo che ha vinto per sempre le tenebre della morte.

Domenica 12 aprile. Domenica di Pasqua. Alle ore 12 ci uniremo tutti al Santo Padre papa Francesco per la benedizione “Urbi ed Orbi” che sarà trasmessa in diretta. Alle ore 12.15 suoneranno a festa tutte le campane delle parrocchie della Diocesi e i fedeli saranno invitati ad esporre un drappo bianco, segno di  resurrezione, su balconi e davanzali. Alle ore 12.20 il vescovo si collegherà in diretta sulla pagina Facebook della Diocesi per un breve messaggio augurale e la benedizione della mensa.