Lo annuncia il sindaco di Marsala, Comune capofila del progetto.

Dopo i primi due avvisi di Agenda Urbana pubblicati all’Albo della Regione Siciliana e a quello del Comune lilibetano a metà marzo scorso, anche tutti gli altri sono adesso ufficiali e operativi. Si tratta di ben altri 10 provvedimenti che consentono di avviare la piena esecutività dell’importante sistema urbano policentrico della Sicilia occidentale che vede aggregati i Comuni di Marsala (Capofila), Trapani, Erice, Mazara del Vallo e Castelvetrano.

L’Organismo Intermedio Autorità Urbana Sicilia Occidentale – Comune di Marsala ha infatti approvato e pubblicato gli ulteriori avvisi sempre a valere sul PO FESR 2014/2020.

 “Grazie alla Pubblicazione di tutti gli avvisi, i Comuni di Agenda Urbana possono adesso presentare i relativi progetti – precisa Alberto Di Girolamo Sindaco di Marsala, Comune capofila. Cercheremo adesso di recuperare il tempo perduto a causa della lentezza dell’apparato burocratico della Regione. Da parte del Comune di Marsala abbiamo già individuato le nostre progettualità e abbiamo già pronti i progetti da presentare che riguardano la messa in sicurezza del Lungomare Boeo (azione 5.1.1), l’acquisto di nuovi due autobus elettrici (az. 4.6.2), la  sistemazione di paline elettriche e pensiline nell’intero territorio (az. 4.6.3), la realizzazione di piste ciclabili, urbana e zona sud (az. 4.6.4), la sostituzione di altri 5000 corpi illuminanti con i led (az. 4.1.3); nonché la creazione di un nuovo Asilo Nido cittadino (az. 9.3.1) e l’attuazione di importanti interventi socio-assistenziali “Dopo di Noi” (azioni 9.3.5 e 9.4.1 )”.

I Comuni di Agenda Urbana potranno beneficiare complessivamente di 70 milioni di euro e più specificatamente 18 per il Comune di Marsala, 17 per Trapani, 15  per Mazara del Vallo, 12 per Castelvetrano e 8 per Erice.

I nuovi Dieci Avvisi sono relativi alle seguenti Azioni:

4.1.1      Promozione  dell’eco-efficienza  e  riduzione  di consumi di energia primaria negli edifici e

               strutture pubbliche –  € 13.179.481,00

4.1.3      Riduzione   dei   consumi   energetici   delle   reti   di illuminazione pubblica –  € 9.146.987,00

4.6.1      Realizzazione   di  infrastrutture   e  nodi  di interscambio finalizzati all’incremento della

               mobilità collettiva e alla distribuzione  ecocompatibile  delle merci e relativi sistemi di

               trasporto –  € 6.320.001,00

4.6.2     Rinnovo del materiale rotabile –  € 2.363.520,00

4.6.3     Sistemi di trasporto intelligenti –  € 1.531.915,00

4.6.4     Sviluppo delle infrastrutture  necessarie all’utilizzo del mezzo a basso impatto ambientale –  €

              8.416.685,00

5.1.1     Interventi  di  messa  in  sicurezza  e  per  l’aumento della resilienza dei territori più esposti a   

              rischio idrogeologico e di erosione costiera –  € 6.597.211,00

9.3.1     Finanziamento piani di investimento per Comuni associati per realizzare nuove infrastrutture o

              recuperare quelle esistenti –  € 5.428.634,00

9.3.5     Piani di investimento in infrastrutture per Comuni associati  e  aiuti  per  sostenere  gli 

               investimenti   privati nelle strutture per anziani e persone con limitazioni nell’autonomia –  €

               1.619.205,00

9.4.1      Interventi  di potenziamento  del patrimonio pubblico esistente e di recupero di alloggi di proprietà

               pubblica dei Comuni e ex IACP per incrementare la disponibilità  di alloggi sociali e servizi abitativi 

               per categorie fragili per ragioni economiche e sociali. –  € 10.933.842,00

I Comuni avranno tempo per presentare le proposte fra i 60 e i 90 giorni e ciò secondo le scadenze indicate nei singoli avvisi.