Stagione 86-87 Giovanni Leonardi con la casacca numero 13

Facchetti se n’è andato, non c’è più. Giovanni Leonardi era il suo nome, ma Facchetti il suo soprannome, perché era due metri e cinque, e quando giocava da bambino sotto casa, a Catania, era ovviamente il più alto di tutti. Viene da rimanere incollati alla sedia, da non alzarsi. Fa male la testa e manca il fiato. Tre anni mio compagno di squadra, pivot della Pallacanestro Trapani fra il 1985 e il 1987, un anno mio compagno di stanza in trasferta. Animo gentile, persona preziosa. Scherzavamo fino a ieri su Whatsapp.

Vincenzo Garraffa, presidente della Pallacanestro Trapani di quegli anni, lo ricorda così: “Un gigante tanto buono quanto educato ma anche un atleta tosto e combattente a dispetto dei chili. Gli volevo bene anche per il temperamento ed ancora una volta sono triste per aver perso uno dei miei figli putativi. Vola nei cieli carissimo Giovanni Facchetti, allenati con Cacco, fatti massaggiare da Mirabile, fa compagnia a Zio Pino e porta pazienza, prima o poi arriviamo e ci ritroveremo. Grazie per quel che sei stato e per quel che ci hai dato anche con l’esempio di un uomo vero. Vincenzo“.

Ti abbraccio forte, Facchetti. Ovunque tu sia.
Fabio Tartamella