Il presidente di Airgest si dice positivo sul rilancio dell’aeroporto.

L’emergenza Coronavirus, che tiene ferma ormai da due mesi l’attività dello scalo trapanese, non ferma l’intenzione del presidente di Airgest di  rilanciare l’aeroporto con la certezza “che il sole esiste per tutti e che tornerà’ presto a risplendere. Ma a quel punto bisognerà essere non pronti ma prontissimi”.

In un lungo post pubblicato sulla sua pagina facebook, Salvatore Ombra traccia un bilancio dell’attività portata avanti dal giorno del suo insediamento, avvenuto ad agosto 2019, alla guida della società di gestione dello scalo: “con tutto il mio staff abbiamo lavorato per uno sviluppo certo che prendesse forma non nel medio ma nel breve termine…abbiamo ottenuto il finanziamento regionale di 9.400 milioni, per noi linfa vitale e strumento certo di crescita che ci ha consentito di iniziare ad interloquire con vettori qualificati, così come le rotte in continuità territoriale che partiranno con la winter 2020 e che nessuno credeva venissero assegnate a Birgi. Unici ad averne avute assegnate 6 in Europa così, infine le innumerevoli interlocuzioni intraprese”.

Poi quello che definisce  la carta “imprevisto” del Monopoli: il Covid-19. Una minaccia che dice di voler guardare come un’opportunità. “Abbiamo tempestivamente ragionato – scrive- su una serie di azioni concrete volte al rilancio del settore ma soprattutto a sostegno dei territori. E di concerto con altri piccoli aeroporti abbiamo disegnato una road map che partisse intanto dalla richiesta dell’abolizione dell’addizionale comunale. Ma non solo. È indispensabile- aggiunge- una sburocratizzazione che renda più fluide e rapide le procedure, e una serie di eliminazioni di costi, che ci trovi pronti a ripartire”.

E se da un lato, Ombra conferma la collaborazione avviata con Sky Alps, che volerà da dicembre da Trapani per Bolzano e Roma, fa sapere, inoltre, che sta interloquendo con  un’altra compagnia per collegare Birgi con Cuneo e Malpensa e che le rotte onorate partiranno dalla winter 2020, dall’altro lato,  pone delle perplessità su Ryanair.

“Ryanair rimane una grande incognita- scrive- per l’approccio generale incerto assunto sul futuro della ripresa, ma con cui non smetteremo di interloquire. E altro ancora ci attende a breve.
Certamente non soddisferemo tutte le esigenze e le richieste, ma il nostro compito non è quello, e va e deve andare oltre”.

Poi fa riferimento allo stanziamento nella finanziaria regionale di 14 milioni in favore di Airgest che – assicura – investiremo prestissimo in progetti di sviluppo ringraziando il presidente Musumeci e la deputazione regionale per aver rispetto gli impegni presi.

Infine  scrive che la società è pronta ad accogliere in sicurezza l’avvio della nuova stagione per il trasporto aereo e si dice dispiaciuto che il DPCM abbia prolungato la chiusura di Birgi ma il pessimismo non deve prendere il sopravvento. “Il territorio- conclude Ombra- ora più di sempre ha bisogno di attivismo, di un rapido rilancio, di attenzione sempre maggiore per il decoro urbano, ha bisogno del piano B, fuori dalle previsioni e dagli schemi, e ha soprattutto bisogno di una visione positiva che ci proietti verso la vera fase 2: quella della nostra rinascita, cercando finalmente di volare alto. E questa volta con gli aeroplani… non con i droni… perché è sullo sviluppo più che sui controlli che bisognerà con convinzione e tenacia riprendere ad investire.
E noi ci saremo”.