Una città che si gode il primo weekend fuori dal lockdown.

Una città in festa, quella che si è vista oggi per le strade della citta. Una festa ordinata; tante famiglie, tante biciclette. Largo delle Sirene e la litoranea, come spesso capitato in passato, i luoghi più gettonati dai trapanesi. Jogging, passeggiate ed il tramonto, unico, di Torre di Ligny, “assaltato” da decine e decine di persone in questi primi giorni di quarantena “vigilata”. Ma anche Villa Margherita con il varco monitorato dalla Protezione Civile. Non mancano i controlli da parte delle Forze dell’ordine, ma, ancora una volta, Trapani ha dato grande prova di maturità, a differenza dei navigli milanesi o dei litorali di Mondello, con una cittadinanza che sembra, almeno sino ad oggi, di non voler abusare delle “aperture” che le Istituzioni, a livello nazionale e regionale stanno dando al Paese. Domani, prima domenica senza lockdown. Tutto è in divenire, è chiaro. La guardia emergenziale resta alta. Ma sembra proprio che ormai si vada verso sempre un maggior permessivismo di circolazione. Trapela, infatti, che già dal 18 maggio le attività previste per l’uno giugno, nelle aperture, possano aprire i battenti.