di Nicola Baldarotta

Due candidati alla segreteria provinciale del Partito Democratico trapanese, etrambi avvocati. Parliamo di Domenico Venuti e Valentina Villabuona.
I congressi comunali dei Dem sono ripartiti, dopo la pausa forzata dovuta al lockdown, e tramite riunioni telematiche hanno portato all’elezione di altri quattro segretari comunali in aggiunta ai due eletti prima della pandemia.
I due, Venuti e Villabuona, sembrano guardarsi a distanza non in cagnesco ma attenti ognuno alle mosse dell’altro. Entrambi invocano l’unitarietà della segreteria provinciale ed una nuova fase di dialogo fra maggioranza e minoranza.

Afferma Venuti:Unitari o competitivi che siano, i congressi sono sempre un’occasione di partecipazione alla vita politica e sociale di una comunità. L’unità è un valore se si raggiunge attraverso il confronto e poi si alimenta con dichiarazioni e comportamenti tesi verso finalità comuni. Questo può avvenire attraverso il voto di mozioni differenti ed il successivo dialogo o attraverso la convergenza su una candidatura, ma non può prescindere dalla condivisione concreta di metodi ed obiettivi. Sono molto soddisfatto di come stanno andando i congressi, specie per la maturità dei ragionamenti ascoltati in questi giorni. Penso che se si seguirà lo stesso metodo anche sul dibattito che riguarda il congresso provinciale, si potrà raggiungere unità d’intenti“.
Gli fa eco la Villabuona:Non abbiamo mai escluso la possibilità che si possa raggiungere un congresso unitario, soprattutto visto il momento che sta attraversando il paese e che comunque ci dovrà vedere dal giorno dopo del congresso tutti impegnati su obiettivi comuni. Se si creeranno le condizioni non saremo noi a tirarci indietro. Abbiamo voluto fortemente la candidatura unitaria di Anthony Barbagallo a segretario regionale, qualora si avviasse un vero percorso unitario sia sui contenuti che sulla partecipazione all’interno degli organismi di tutte le aree, lavoreremo per fare sintesi. Intanto continuiamo l’attività sul territorio che è la nostra priorità, utilizzando i congressi di circolo, non solo per presentare la candidatura della Terza Via, ma per ascoltare le esigenze delle comunità e provare a raccontare quello che il Partito Democratico sta facendo a livello regionale e nazionale”.

Della nuova modalità di congresso on line cosa pensate?

Valentina Villabuona: Ho partecipato insieme a Venuti ai primi sei congressi su zoom, sono stati congressi partecipati, con un dibattito interessante e unitari. Credo che stiamo facendo un ottimo lavoro. Dai territorio arriva un forte richiamo all’unita’, non a caso tutti i congressi fino ad ora hanno seguito questa strada, l’augurio è che si possa raggiungere questo obiettivo intanto in tutti i circoli“.
Domenico Venuti:Una novità assoluta. Indubbiamente la tecnologia è stata fondamentale in questa fase storica e lo sarà ancora di più nel futuro. Dobbiamo abituarci a queste forme di incontro ed incrementarne l’utilizzo: pratico, economico ed ecologico. Allo stesso tempo, però, non vedo l’ora di poter tornare ad incontraci. La politica necessita del contatto diretto con persone e territori, la passione si trasmette meglio di persona anche attraverso gli sguardi che si incrociano. Preferisco le comunità fisiche tecnologiche a quelle virtuali“.

Si rispettano e si invitano reciprocamente alla collaborazione. Nel frattempo, dalle retrovie, c’è chi lavora per favorire un congresso davvero unitario.