Il processo si tiene dinanzi al Tribunale di Marsala.

I pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, Francesca Dessì e Pierangelo Padova,  hanno chiesto la  condanna a 7 anni per l’ex sindaco di Castelvetrano, Antonio Vaccarino, accusato di concorso in rivelazione di segreto d’ufficio e favoreggiamento personale, con aggravante mafiosa. Il processo si tiene dinnanzi al Tribunale di Marsala.

Nell’indagine sono coinvolti anche il tenente colonnello Marco Zappalà, carabiniere in servizio alla Direzione investigativa antimafia di Caltanissetta, e Giuseppe Barcellona, un appuntato in forza alla Compagnia di Castelvetrano.

Secondo l’accusa, Vaccarino avrebbe ricevuto da Zappalà uno stralcio di una intercettazione telefonica relativa alle ricerche sul boss latitante Matteo Messina Denaro che avrebbe passato a Vincenzo Santangelo, titolare di un’agenzia di onoranze funebri, già condannato per mafia.

A parlare nella telefonata sono due soggetti che si riferiscono proprio a Santangelo, accusandolo di non aver fatto pagare le spese del funerale ai familiari del pentito Lorenzo Cimarosa. Nel corso della conversazione, i due avrebbero anche fatto riferimento ad alcuni luoghi in cui Matteo Messina Denaro avrebbe trascorso la sua latitanza.