Con una percentuale annua del 73,6%, e un picco del 78,4% nel mese di ottobre, Pantelleria si posiziona al primo posto in Provincia di Trapani e al 42° posto in Sicilia sul fronte della raccolta differenziata. A certificarlo è il Dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti. I panteschi si dimostrano attenti sul fronte della difesa ambientale. A questo dato bisogna sommare anche che la raccolta differenziata viene fatta nel modo corretto, al punto che la qualità delle frazioni è sempre quella più elevata. «Questo risultato – commenta l’assessore all’ambiente Angelo Parisi – non deve essere visto come il raggiungimento di un traguardo, ma come un punto da cui partire per migliorarci ancora di più e portare l’isola a dipendere il meno possibile dagli impianti di trattamento siciliani.Infatti, si sta lavorando insieme agli Uffici al nuovo bando per il servizio di igiene ambientale, nel quale abbiamo l’intenzione di apportare delle correzioni per ridurre i disservizi e i costi della raccolta». L’amministrazione comunale, inoltre, in questi mesi ha già redatto il progetto per la realizzazione dell’impianto di trattamento della frazione organica dei rifiuti con produzione di compost di qualità e biometano. L’impianto avrà la capacità di trattare circa 2.200 tonnellate annue e consentirà all’isola di essere totalmente indipendente dagli impianti siciliani, con un risparmio dei costi crescenti per il trattamento dell’umido e la fine dei puntuali momenti di emergenza causati dalla chiusura dei pochi impianti di trattamento presenti in Sicilia. Il progetto è stato presentato al Dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti per iniziare l’iter di approvazione. «Dalle interlocuzioni avute in questi mesi sia con il Dirigente del Dipartimento che con l’Assessore Pierobon – dice l’assessore Parisi -, pare ci sia la disponibilità della Regione a finanziarlo. Si spera che i tempi burocratici non siano lunghi così che quanto prima Pantelleria possa diventare un modello per tutte le isole minori nella gestione dei rifiuti».