Un gruppo di ericini questa mattina ha ripulito il bosco di Erice. I muntisi tornano a chiedere maggiore attenzione per il grande patrimonio naturalistico anche nell’ottica di rilanciare il turismo nel borgo medievale.


L’iniziativa è stata promossa dall’associazione “Il Bajuolo”, con l’intento di puntare i riflettori sul bosco di Erice, l’ultimo polmone che costeggia le millenarie mura elimo-puniche, abbracciando il versante che da porta Trapani arriva fino al quartiere spagnolo ed alla Casazza. Un’autentica oasi naturalistica, che da anni attende di essere sistemata e valorizzata. E proprio con l’intento di chiedere maggiore attenzione per il bosco del Monte un gruppo di ericini questa mattina si è dato appuntamento in viale delle Pinete, nei pressi dei campetti di tennis, per togliere un po’ di erbacee e sterpaglie.

I sentieri sono infatti invasi dalla vegetazione, con tanti alberi per terra completamente avvolti dall’edera. E tanti altri minacciano di venire giù completamente avvolti da questa pianta. E pian piano, albero dopo albero, il bosco rischia di scomparire. Ecco perchè i muntisi hanno chiesto all’amministrazione comunale di provvedere subito alla manutenzione del bosco, procedendo ad una vera e propria azione di bonifica, liberando gli alberi dall’edera e pulendo tutto il sottobosco, invaso dalle sterpaglie e dalla legna secca. Che per di più rappresenta una minaccia in materia di antincendio.

Intanto questa mattina si sono armati di guanti e buona volontà dando il loro contributo per ripulire un po’ dei sentieri. Dando un segnale concreto di amore per il patrimonio naturalistico del Monte. Che da anni attende più attenzione, come rimarcato da Silvana Catalano, tra le promotrici dell’iniziativa di questa mattina, a cui hanno aderito tanti ericini, famiglie, albergatori e gestori di locali del Monte. La Catalano si è soffermata sull’alto potenziale, anche in chiave turistica, dell’itinerario delle mura, chiedendo la valorizzazione del bosco e di tutta la sentieristica ericina, e non solo di quella del Cai. Soffermandosi su tutte le attività outdoor che possono ospitare, dalle passeggiate al trekking ed alla mountain bike. Ma non solo. Quel bosco si presta ad essere vissuto in tanto modi. Ma va curato e non lasciato al suo destino. E per tenerlo pulito, come prospettato dalla stessa Silvana Catalano, magari si potrebbe ricorrere ai cittadini che percepiscono il reddito di cittadinanza o altri sussidi. Argomenti che sono stati al centro dell’incontro che si è tenuto questo pomeriggio al Municipio con la sindaca Daniela Toscano ed alcuni assessori della giunta.

Nel corso della riunione i rappresentanti del “Bajuolo”, associazione guidata da Maurizio La Sala, hanno consegnato all’amministrazione comunale un documento programmatico per Erice, dove sono contenute le proposte per rilanciare il turismo e le politiche di riqualificazione della millenaria cittadina, chiedendo anche attenzione per le problematiche dei residenti, che continuano a chiedere interventi mirati. Dal canto loro i muntisi, raggruppati nell’associazione “Il Bajuolo”, e gli operatori economici di Erice si sono detti pronti a fare la loro parte, collaborando in sinergia con il Comune. Ed oggi, dandosi di buonora appuntamento al bosco per dare una prima sistemata ai sentieri, ne hanno dato prova concreta. Un modo per sollecitare, una volta e per tutte, azioni concrete da parte dell’amministrazione comunale ericina.

Mario Torrente