Ultimati i lavori di restauro, eseguiti nella chiesa di Santa Maria del Gesù di Trapani dalla Partenope Restauri, della scultura dell’Addolorata custodita nella chiesa dell’ Immacolata Concezione di Favignana e che viene portata in processione il Venerdì Santo. La statua è stata riportata nell’isola e domani sarà esposta nella chiesa Matrice durante la messa delle 11.

La scultura raffigurante l’Addolorata, è un’opera in legno, tela e colla realizzata nel XVIII sec. da una delle fiorenti botteghe scultoree di Trapani. Da alcuni anni, grazie alla volontà e passione di un gruppo di giovani favignanesi che animati dalla devozione verso questa immagine sacra hanno dato vita all’Associazione Socio Culturale Maria SS. Addolorata Favignana, il venerdì che precede la Settimana Santa la trasportano sulle spalle per le vie dell’isola.

Il restauro è stato fortemente voluto dall’Associazione e dal parroco don Gingolani Alfredo. I lavori sono stati eseguiti dalla Partenope Restauri di Elena Vetere con la collaborazione di Nicolò Miceli, la direzione dei lavori affidata alla prof.ssa Lina Novara, il tutto si è svolto sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza ai BB.CC.AA di Trapani.

Il cantiere aperto è stato allestito a gennaio nella chiesa di Santa Maria di Gesù in Trapani. L’opera versava in un pessimo stato di conservazione, la superficie era totalmente ridipinta con colori acrilici che le conferivano un aspetto poco pittorico e realistico inoltre appesantita da uno strato di gesso abbastanza notevole. Le operazioni preliminari hanno previsto: una disinfestazione, e una stratigrafia per individuare la cromia originale; purtroppo interventi precedenti non idonei avevano quasi totalmente asportato la pellicola pittorica. Terminata la pulitura ci si trovava dinanzi ad una scultura con pochi frammenti di colore, rimosse le vesti è stato effettuato il consolidamento strutturale. Riposizionati i panneggi, si sono ripristinate le cuciture e proceduto con il risanamento del tessuto. È stato steso un sottile strato di gesso e colla come prevede la tecnica esecutiva, infine è stata effettuata la reintegrazione pittorica con colori a vernice per restauro e riproposto il bordino dorato con l’applicazione di foglia in oro zecchino 23 carati.

A causa della situazione attuale l’opera nonostante fosse terminata non si è potuta riportare nella sua sede originale, solo oggi i favignanesi se ne potranno riappropiare, con una Celebrazione Eucaristica che si svolgere nella chiesa Madre domenica prossima alle 11.

ASCOLTA LE INTERVISTE