Trapani Calcio, nuovi ingressi societari.

Entra nella compagine granata l’imprenditore aretuseo Gaetano Cutrufo. Lo ha comunicato Petroni al CdA

di Fabio Tartamella

Sarà il siracusano Gaetano Cutrufo, con la sua HR impianti spa, a sollevare il Trapani dalle sue difficoltà finanziarie. Lo ha dichiarato ieri pomeriggio Fabio Petroni, durante il consiglio di amministrazione della società granata, senza specificare peraltro quale sarà la quota di proprietà del Trapani che deterrà l’imprenditore siracusano. È questa, quindi, la mossa dell’Alivision per fronteggiare il momento molto delicato dal punto di vista economico del Trapani, che anche ieri non ha visto sbloccare i conti correnti e ha circa 700 mila euro di debiti da saldare. In attesa che il tribunale di Roma dica se il Trapani tornerà alla FM Service di De Simone o rimarrà dell’Alivision, dovrebbero essere quindi le risorse di Cutrufo a garantire al club granata la possibilità di tornare in campo e di proseguire la sua vita. Non ci dilungheremo su giudizi riguardo la solidità di Cutrufo, che non ha precedenti edificanti nel mondo del calcio da patron del Siracusa e, come chiunque può leggere su Google, è stato deferito per scommesse lo scorso mese di gennaio. Non ci rimane che attendere, un po’ scoraggiati in verità. Tornando su un concetto semplice: il presidente Pino Pace e il consigliere Massimo Marino rappresentano la città e la sua passione. È a loro che affidiamo la sorveglianza interna su quanto accade. Quella esterna proveremo a farla noi, come tutti gli organi di stampa. Nella speranza che tutto non stia irrimediabilmente scivolando giù e che l’unica speranza, proprio come 12 mesi fa, non sia rimanere, in qualche modo, attaccati alla serie B. Giocando o non giocando.