Gli operatori turistici mirano alla gestione integrata dell’arenile

Con pec ufficiale datata ieri 02 giugno, l’Associazione degli Operatori Turistici Sanvitesi (AOTS) ha comunicato al Comune di San Vito Lo Capo la volontà di proporre un Progetto di gestione integrata dell’arenile per la stagione estiva 2020, per la cui esecuzione sarà necessaria la sinergica condivisione con l’Amministrazione comunale.

L’Associazione sanvitese conta circa 150 aziende tra gli operatori turistici di San Vito lo capo, rappresentando di fatto la realtà maggiormente rappresentativa degli interessi economici della località turistica.

Il progetto, che verrebbe realizzato con il patrocinio di Legambiente e la collaborazione dell’Associazione Sviluppo Territoriale Sostenibile (ASTES), propone una soluzione concreta ed efficace volta ad affrontare la stagione in corso ed a:

❑ Garantire il distanziamento sociale;

❑ Agevolare l’accesso in sicurezza alla spiaggia evitando assembramenti;

❑ Garantire la sicurezza integrata mare – terra mediante l’individuazione di un innovativo Piano “collettivo di salvataggio”;

 ❑ Ottenere il miglioramento della customer satisfaction dell’utente balneare (turista ed escursionista) anche attraverso la creazione di nuovi servizi dedicati alle utenze “speciali” ;

❑ Contribuire al miglioramento del benessere socio-economico generale della comunità san vitese;

❑ Contribuire ad agevolare il coordinamento tra tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti direttamente o indirettamente nella gestione dei servizi e della sicurezza dell’arenile.

Si tratta di una innovativa proposta che se accolta ed attuata, potrà contribuire fortemente al rafforzamento del brand destinazione San Vito lo Capo, e con esso quello della Regione Sicilia, candidandosi ad essere il primo modello in Italia di gestione integrata e sostenibile della spiaggia.