Erice, riaprono il Castello di Venere ed il museo Cordici

Ad Erice si va verso la riapertura di alcuni musei e siti culturali, a partire dal Castello di  Venere.

L’amministrazione comunale di Erice ha deciso di riaprire sabato 6 giugno i due siti culturali più significativi, ovvero il Castello di Venere e il Polo Museale “A. Cordici”. Lo farà, come ovvio,  seguendo tutte le modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Riaperture dispote, ha evidenziato la sindaca Daniela Toscano, anche nell’ottica dare un segno tangibile di ripresa per tutte le attività commerciali che si trovano nel centro storico ericino.

Il Comune, insieme alla Fondazione “Erice Arte”, alla Fondazione E. Majorana”, all’Associazione il “Bajuolo di Erice” e alla Funierice, sta lavorando per l’emissione di una card con la quale, tramite una scontistica nelle attività commerciali, si potrà ammirare Erice e visitarla a prezzi vantaggiosissimi.

Infine sempre il 6 giugno riaprirà anche l’Infopoint gestito dalla Pro Loco di Erice a Porta Trapani dove potranno essere acquistati i biglietti d’ingresso ai siti, oltre ad avere informazioni e mappe per una migliore fruizione del centro storico di Erice. Riapriranno anche i bagni pubblici di Porta Trapani e quelli ubicati nella via Argentieri.

Si ricomincerà pure a programmare l’apertura del Circolo Tennis Erice. Nel dettaglio, è stato già acquistato nel mese di febbraio, ma non ancora consegnato per l’evidente problema degli spostamenti di persone e cose, uno strumento, chiamato Talpa per il rifacimento dei campi che, già omologati, saranno pronti per potere organizzare tornei autorizzati della Federazione Italiana Tennis.