La nota del Coordinatore Comunale Diventerà Bellissima, Roberto Mollica.

Diventerà Bellissima Trapani interviene sulla problematica del mercato del giovedì e preliminarmente vogliamo ricordare come il DPCM abbia delegato i COMUNI (non gli esercenti), a regolamentare e garantire le linee guida anti-Convid. In particolare viene espressamente previsto che i Comuni, a cui fanno riferimento le funzioni di istituzione, regolazione e gestione dei mercati, delle fiere e dei mercatini degli hobbisti dovranno regolamentare la gestione degli stessi, anche previo apposito accordo con i titolari dei posteggi, individuando le misure più idonee ed efficaci per mitigare il rischio di diffusione dell’epidemia di Covid-19, assicurando il rispetto dei punti 1, 4, 5, 6, 7 lett. c) e 8 dell’allegato 5 del DPCM 26 aprile 2020, sopra elencati nelle misure generali, tenendo in considerazione la loro localizzazione, le caratteristiche degli specifici contesti urbani, logistici e ambientali, la maggiore o minore frequentazione, al fine di evitare assembramenti ed assicurare il distanziamento interpersonale di almeno un metro nell’area mercatale.
In particolare i Comuni nella propria regolamentazione dovranno prevedere idonee misure logistiche, organizzative e di presidio per garantire accessi scaglionati in relazione agli spazi disponibili per evitare il sovraffollamento dell’area mercatale ed assicurare il distanziamento sociale.
Inoltre, chiediamo perchè l’amministrazione non rimetta in funzione i servizi igienici pubblici essenziali su Piazzale Ilio, delegando anche qui i commercianti a farsi carico dell’installazione di idonei bagni chimici, con tutto quello che ne consegue per i costi.

Riteniamo non opportuna quanto sbagliata la scelta di far gestire il tutto agli esercenti  che hanno subìto più di altri gli effetti del lockdown.

La nostra proposta è pertanto quella di ripristinare i servizi igienici essenziali, e nel caso di carenza di personale per il controllo del rispetto delle linee guida antiCovid, autorizzare il mercatino per n. 2 giorni settimanali dividendo il numero degli esercenti.

Roberto Mollica